Costi stimati a fine anno? Sono indeducibili senza fattura

di Antonino & Attilio Romano

Pubblicato il 20 novembre 2018

E’ la valida documentazione contabile che sorregge la legittima imputazione dei costi in bilancio secondo il principio di competenza. La Corte di Cassazione conferma gli orientamenti precedenti, disconoscendo la deducibilità di servizi forniti da agenti e rappresentati svolti con incarichi verbali.

Costi stimati a fine anno?  Sono indeducibili senza idonea documentazione

 

COMPETENZA e DEDUZIONE dei COSTI per SERVIZI

Come noto, il comma 2 dell’art. 109, D.P.R. 22.12.1986, n. 917, prevede che i ricavi, le spese e gli altri componenti positivi e negativi, concorrono a formare il reddito nell'esercizio di competenza. 

Tuttavia i ricavi, le spese e gli altri componenti di cui nell'esercizio di competenza non sia ancora certa l'esistenza o determinabile in modo obiettivo l'ammontare concorrono a formarlo nell'esercizio in cui si verificano tali condizioni.

 

Ai fini della determinazione dell'esercizio di competenza:

  1. i corrispettivi delle cessioni si considerano conseguiti, e le spese di acquisizione dei beni si considerano sostenute, alla data della consegna o spedizione per i beni mobili e della stipulazione dell'atto per gli immobili e per le aziende, ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica l'effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale.
    Non si tiene conto delle clausole di riserva della proprietà. La locazione con clausola di trasferimento della proprietà vincolante per ambedue le parti e' assimilata alla vendita con riserva di proprietà;
  1. i corrispettivi delle prestazioni di servizi si considerano conseguiti, e le spese di acquisizione dei servizi si considerano sostenute, alla data in cui le prestazioni sono ultimate, ovvero, per quelle dipendenti da contratti di locazione, mutuo, assicurazione e altri contratti da cui derivano corrispettivi periodici, alla data di maturazione dei corrispettivi.

 

Esistenza, inerenza e coerenza della spesa

Tuttavia, affinché un costo possa essere incluso tra le componenti negative del reddito, non solo è necessario che sia determinato con attenzione l’esercizio di competenza, ma occorre altresì che la spesa sia:

  •      certa;
  •      riferibile ai ricavi prodotti;
  •      oggettivamente determinabile;
  •      sufficientemente documentata.

Spetta al contribuente l’onere della prova dell’esistenza, dell’inerenza e, ove contestata dall’Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi deducibili.

A tal fine non è sufficiente che la spesa sia stata contabilizzata dall’imprenditore, occorrendo anche che esista una documentazione di supporto da cui ricavare, oltre che l’importo, la ragione e la coerenza economica della stessa, risultando legittima, in difetto, la negazione della deducibilità di un costo sproporzionato ai ricavi o all’oggetto dell’impresa.

 

 

 

Imputazione in bilancio delle provvigioni degli agenti di commercio 

Le provvigioni passive corrisposte all’agente di commercio sono deducibili dal reddito d’impre