Contraddittorio, non obbligatorio per tributi locali

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 22 novembre 2018

Il contraddittorio preventivo non risulta obbligatorio per i tributi locali (es. ICI-IMU). L’atto impositivo tributario ha natura specifica di atto amministrativo, non conseguendo da ciò un’automatica applicabilità delle norme di procedimento amministrativo per cui è da escludere un obbligo generalizzato di contraddittorio anche per tali tributi

Contraddittorio, non obbligatorio per tributi localiIl contraddittorio preventivo non risulta obbligatorio per i tributi locali (Imposta comunale sugli immobili).

L’atto impositivo tributario ha natura specifica di atto amministrativo, non conseguendo da ciò un’automatica applicabilità delle norme di procedimento amministrativo per cui è da escludere un obbligo generalizzato di contraddittorio anche per tali tributi (Cass. n. 26579/2018).

Contraddittorio

L’art. 12, comma 7, della legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente) stabilisce il diritto del contribuente sottoposto a verifica fiscale di presentare all’ufficio, entro sessanta giorni, osservazioni e richieste, che dovranno essere valutate dallo stesso ente impositore. L’accertamento non può essere emesso prima della scadenza di tale termine, fatta eccezione per situazioni di particolare urgenza da motivare; la norma in esame non contempla alcuna sanzione in caso di violazione, prevedendo una forma di contraddittorio differito rispetto alla verifica ovvero un contraddittorio preventivo da svolgere subito dopo il processo verbale e prima dell’emissione dell’accertamento.

Tale disposizio