Fattura elettronica: partenza con “sanzioni morbide”

Pubblicato il 15 ottobre 2018

Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di emissione della fattura elettronica. Non ci sarà alcun rinvio. Al fine di comprendere gli effetti della imminente novità è necessario partire da un punto fermo: l’entrata in vigore del nuovo adempimento non modifica la disciplina sostanziale di applicazione dell’IVA. Ad esempio il caso dei medici oppure il fondo spese indistinto di compensi e spese per i notai, gli avvocati e i dottori commercialisti

Fattura elettronica: partenza con “sanzioni morbide”Obbligo di emissione della fattura elettronica

Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di emissione della fattura elettronica. Non ci sarà alcun rinvio come confermato dal decreto collegato alla Manovra economica che probabilmente, salvo rinvii, sarà approvato oggi dal Consiglio dei Ministri.

Nei primi sei mesi dell’anno 2019, durante i quali troverà applicazione il nuovo obbligo, il decreto prevede la disapplicazione delle sanzioni nel caso in cui la fattura elettronica venga emessa tardivamente, ma entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica Iva.

Invece se la fattura elettronica dovesse essere emessa, sempre tardivamente, ma entro il