Socio non amministratore e diritto di consultazione di libri e documenti contabili

Con la riforma organica del diritto societario operata dal legislatore, sono stati ampliati, in capo a tutti i titolari di partecipazioni societarie estranei all’attività di amministrazione, i diritti di accedere alle informazioni relative alla gestione della società

Con la riforma organica del diritto societario operata dal legislatore attraverso il Decreto Legislativo 17/01/2003, n. 6, sono stati ampliati, in capo a tutti i titolari di partecipazioni societarie estranei all’attività di amministrazione, i diritti di accedere alle informazioni relative alla gestione della società.

DIRITTI DI INFORMAZIONE E CONSULTAZIONE

A norma del secondo comma dell’art. 2476, c.c. “…I soci che non partecipano all’amministrazione hanno diritto di avere dagli amministratori notizia sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare, anche tramite professionisti di loro fiducia, i libri sociali ed i documenti relativi all’amministrazione…”.

La prospettiva è quindi quella di fornire ai soci (non amministratori) uno strumento in grado di consentire la verifica l’andamento dell’attività sociale costituendo un diritto inderogabile perché posto a tutela degli interessi insopprimibili nella vita e nella gestione della società in una forma.

Il diritto di controllo del socio si realizza:

  • mediata attraverso un diritto all’informazione e
  • diretta attraverso il diritto alla consultazione.

DIRITTO di INFORMAZIONE

Consente al socio di ottenere dagli amministratori le informazioni sullo svolgimento degli affari sociali in tutte le loro fasi, dalle trattative alla conclusione, senza limitazioni di sorta

In assenza di specifiche disposizioni statutarie al riguardo, sono fissate dagli amministratori, che sia oralmente che per iscritto adottano la modalità più opportune, in funzione delle richieste del socio.

Il titolare di quote sociali potrà richiedere tutte le informazioni che ritenga più utili per soddisfare il proprio diritto, formulando non solo specifici quesiti su determinati atti od operazioni, ma anche generiche richieste sull’andamento della società

RIFIUTO DELL’AMMINISTRATORE – Eventuali provvedimenti d’urgenza

La giurisprudenza ha affermato l’ammissibilità di provvedimenti di urgenza al fine di ottenere una immediata tutela (Tribunale di ROMA, Sezione Tribunale delle Imprese, Sentenza n. 72180/14, depositata il 15.01.2015)

Infatti, se la società si rifiuta di fornire le informazioni o di esibire la documentazione, il socio potrà avvalersi dello strumento cautelare atipico di cui all’art. 700 c.p.c. (Tribunale Taranto 13.07.2007.) con lo scopo di condannare gli amministratori a fornire le informazioni e a consentire l’accesso ai documenti.

E’ quindi opportuno, in sede di stipula dell’atto costitutivo di una società ed adozione dello statuto, regolamentare con apposita clausola i termini e le modalità di esercizio del potere di controllo del socio ex art. 2476 c.c., onde evitare comportamenti abusivi da parte dei soci (Tribunale MILANO, 30/11/2004), facendo però attenzione a non disegnare una clausola che, invece di integrare la disposizione del codice, limiti il diritto di controllo del socio.

DIRITTO di CONSULTAZIONE 

Ogni socio ha certamente il diritto di consultare, così come testualmente prevede la normativa di riferimento, i libri sociali, vale a dire:

  • il libro soci (abolito dalla Legge 28.01.2009, n. 2, che ha trasferito al Registro delle Imprese la competenza in materia di pubblicità della compagine sociale);
  • il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’assemblea dei soci;
  • il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione;

Il controllo contabile consiste nella verifica dell’osservanza di alcuni essenziali principi contabili.

Fra essi si ricordano, a titolo esemplificativo, la chiarezza e completezza dei dati registrati; la tempestività delle registrazioni, nel senso che fra la rilevazione del dato e la sua registrazione deve intercorrere il tempo solo necessario per la valutazione del dato e la sua trasposizione nel registro di competenza; il riscontro dei documenti riguardanti il dato e la corrispondenza ad essi del dato rilevato(in tal senso, Il Sole 24 Ore, BDC RISPONDE, 9.7.2010, Verifica…

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