Spese mostra-mercato interamente deducibili

Le spese di partecipazione ad eventi fieristici sostenute dalla società sono interamente deducibili dal reddito.

Le spese versate, quindi, per iniziative tendenti alla pubblicizzazione dei prodotti sono spese per pubblicità o di propaganda e sono del tutto deducibili dal reddito (Cass. 13913/2018).

Il legislatore ha previsto la materia delle spese di rappresentanza e pubblicità nell’art. 108 comma 2 e 3 del Tuir (ex art. 74, modificato dalla L. 24/12/2007 n. 244), secondo cui le spese di pubblicità e propaganda sono deducibili interamente nell’esercizio in cui sono state sostenute o in quote costanti nell’esercizio stesso e nei 5 successivi, le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo d’imposta di sostenimento, solo se rispondenti ai requisiti di inerenza e congruità stabiliti con decreto del Mef.

In particolare, è previsto che le spese di pubblicità e di propaganda sono deducibili nell’esercizio in cui sono state assunte o in quote costanti nell’esercizio stesso o nel quinquennio successivo.

Sul tema il legislatore con la c.d. manovra correttiva di cui all’art. 57 del D.L. n. 50/2017, modificato dal D.L. n. 148/2017, ha introdotto un’agevolazione per spese di pubblicità a favore di imprese (a prescindere dalla forma giuridica adottata) e lavoratori autonomi.

Mediante la presentazione di un’apposita domanda alla Presidenza del Consiglio viene concesso un credito d’imposta qualora l’investimento pubblicitario superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti sugli organi di stampa dell’anno precedente; l’agevolazione si applica agli investimenti in campagna pubblicitaria effettuati dal 24/06/2017 con i mezzi di informazione e il credito d’imposta, ottenuto applicando l’aliquota del 75%, va inserito nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.

L‘Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti circa le spese di pubblicità con la Circ. 34/E del 2009, secondo cui, mentre le spese di pubblicità o propaganda devono fondarsi su un contratto a prestazioni corrispettive, la cui causa va ricercata nell’obbligo della controparte di pubblicizzare – a fronte di un corrispettivo – il marchio e/o il prodotto dell’impresa, al fine di suscitarne l’acquisto, le spese di rappresentanza si caratterizzano per la loro naturale gratuità, quindi assenza di una controprestazione da parte dei destinatari dell’operazione svolta,  

Pertanto le spese relative alla rappresentanza sono quelle affrontate per aumentare l’immagine e il prestigio della società, mentre quelle di pubblicità (o propaganda) sono finalizzate alla realizzazione di iniziative, tendenti alla promozione di prodotti, marchi o servizi comunque inerenti l’attività svolta dall’impresa per indurre il potenziale acquirente all’acquisto.

Nella fattispecie in esame la società contribuente – operante nel settore di vendita all’ingrosso e al dettaglio di opere d’arte -, ha impugnato l’avviso di accertamento con cui l’Amministrazione finanziaria ha recuperato a tassazione spese di partecipazione ad eventi fieristici, contabilizzate dalla stessa società come oneri interamente deducibili.

Secondo i giudici della CTR dalle risultanze dei documenti emergeva che gli oneri e le spese erano state sostenute durante la partecipazione della società a “mostre mercato” in vista della vendita di dipinti antichi.

La Corte ha evidenziato preliminarmente il diverso trattamento fiscale delle spese di pubblicità interamente deducibili e delle spese di rappresentanza (deducibili nella misura complessiva di un terzo e per quote uguali nell’arco di cinque anni).

I giudici di legittimità hanno affermato che in materia di imposte sui redditi, sono spese di rappresentanza (deducibili per un terzo nell’arco di cinque anni) i costi sostenuti per aumentare il prestigio e l’immagine dell’impresa, senza produrre un’aspettativa di aumento delle vendite; sono da qualificare, invece, come spese di pubblicità o di…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it