Spese mostra-mercato interamente deducibili

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 21 giugno 2018



Relativamente alle spese sostenute per le attività di sponsorizzazione si chiarisce che, ai fini della deducibilità, spetta al contribuente provare che l’attività sponsorizzata sia riconducibile ad una aspettativa di ritorno commerciale. Il contribuente dovrà fornire, oltre alla prova dell’inerenza con l’attività d’impresa, anche la prova reale che il fine dell’operazione di sponsorizzazione è quello dell’incremento del reddito dell’impresa; diversamente, ove non ci sia la prova dei vantaggi della sponsorizzazione rispetto al reddito d’impresa, la spesa relativa va inclusa tra quelle di rappresentanza

Le spese di partecipazione ad eventi fieristici sostenute dalla società sono interamente deducibili dal reddito.

Le spese versate, quindi, per iniziative tendenti alla pubblicizzazione dei prodotti sono spese per pubblicità o di propaganda e sono del tutto deducibili dal reddito (Cass. 13913/2018).

Il legislatore ha previsto la materia delle spese di rappresentanza e pubblicità nell’art. 108 comma 2 e 3 del Tuir (ex art. 74, modificato dalla L. 24/12/2007 n. 244), secondo cui le spese di pubblicità e propaganda sono deducibili interamente nell’esercizio in cui sono state sostenute o in quote costanti nell’esercizio stesso e nei 5 successivi, le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo d’imposta di sostenimento, solo se rispondenti ai requisiti di inerenza e congruità stabiliti con decreto del Mef.

In particolare, è previsto che le spese di pubblicità e di propaganda sono deducibili nell’esercizio in cui sono state assunte o in quote costanti nell