Modello Redditi 2018: il calcolo dell’ACE per i soggetti Irpef

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 15 giugno 2018



La legge di Bilancio 2017 ha equiparato le regole del calcolo dell’ACE per i soggetti IRPEF (imprese individuali, Snc e Sas) in regime di contabilità ordinaria a quelle previste per le società di capitali con decorrenza a far data dal periodo d'imposta 2016

Premessa generale

La legge di Bilancio 2017 ha equiparato le regole di determinazione dell’ACE per i soggetti IRPEF (imprese individuali, Snc e Sas) in regime di contabilità ordinaria a quelle previste per le società di capitali con decorrenza a far data dal periodo d'imposta 2016.

Nota

In prima istanza la Legge n. 232/2016 ha stabilito le aliquote applicabili con le seguenti modalità:

  • 4,5%, per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2015;
  • 4,75%, per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2016; 2,3%, per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2017 (a regime, a decorrere dal periodo d’imposta 2018, è stata definita l’aliquota del 2,7%).

In seconda fase il Decreto Legge n. 50/2017 ha stabilito che dall’ottavo periodo d’imposta (dal 2018 per le imprese aventi l’esercizio coincidente con l’anno solare) l’aliquota applicabile per il calcolo del rendimento nozionale del nuovo capitale è pari all’1,5% (in luogo del precedente 2,7%) e che per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2017 l’aliquota applicabile è ridotta all’1,6%.

Pertanto, a seguito della modifica Legislativa, le aliquote applicabili in materia di ACE sono le seguenti:

a)    4%, per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2014; 4,5%, per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2015; 4,75%, per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2016; 1,6%, per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2017; 1,5%, dal periodo d’imposta in corso al 31/12/2018.

Si rammenta che la deduzione dal reddito d'impresa non rileva ai fini IRAP e non può generare una perdita fiscale o una maggiore perdita fiscale e che, ai fini previdenziali (circolare INPS n. 74-2014), la base imp