Le opportunità per l’inserimento agevolato dei disoccupati in azienda

Pubblicato il 13 aprile 2018



Creare opportunità di reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti disoccupati rappresenta, da un lato, una responsabilità sociale che va costantemente presidiata e, dall’altro, un vantaggio per le aziende che potranno collaborare con persone già esperte a costi, spesso, contenuti.

Creare opportunità di reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti disoccupati rappresenta, da un lato, una responsabilità sociale che va costantemente presidiata e, dall’altro, un vantaggio per le aziende che potranno collaborare con persone già esperte a costi, spesso, contenuti.Creare opportunità di reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti disoccupati rappresenta, da un lato, una responsabilità sociale che va costantemente presidiata e, dall’altro, un vantaggio per le aziende che potranno collaborare con persone già esperte a costi, spesso, contenuti.

Le agevolazioni all'assunzione

L’articolo 4 comma 8 e seguenti della L. n. 92/2012 prevede la possibilità di beneficiare di agevolazioni contributive in caso di assunzione delle seguenti tipologie di lavoratori disoccupati:

  • donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi residenti in zone svantaggiate (individuate con apposito decreto);
  • donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi in relazione ad impieghi in alcuni settori ove il tasso di disparità tra uomo-donna supera il 25% (individuate annualmente con decreto ministeriale);
  • donne ovunque residenti e di qualsiasi età disoccupate da almeno 24 mesi;
  • uomini/donne over 50 disoccupati da almeno 12 mesi.

Nei predetti casi, previa verifica del rispetto dei requisiti previsti dai commi 1175 e 1176 dell’art. 1 della L. n. 296/2006 nonché della realizzazione di un incremento occupazionale netto, l’azienda potrà beneficiare di una riduzione contributiva pari al 50% dei contributi a carico azienda. Questo beneficio spetterà:

  • per 18 mesi se l’assunzione è a tempo indeterminato;
  • per 12 mesi se l’assunzione è a tempo determinato, elevabili a 18 mesi complessivi se l’azienda procederà ad una trasformazione a tempo indeterminato.

Questa agevolazione, ri