Autoliquidazione INAIL: disponibili le basi di calcolo

l’autoliquidazione INAIL, procedimento che consente di determinare e versare il premio infortuni e malattie professionali: l’Ente ha già aggiornato le basi di calcolo necessarie al calcolo dell’importo dovuto entro il prossimo 16 febbraio

Entro il 31 dicembre di ogni anno l’INAIL è tenuto all’aggiornamento delle basi di calcolo necessarie al successivo pagamento, da parte dei datori di lavoro, del premio per infortuni e malattie professionali previsto per l’anno successivo in relazione alla specificità dell’attività svolta;  d’altra parte è onere del datore di lavoro effettuare entro il 16 febbraio di ogni anno il pagamento anticipato del premio spettante per ciascun dipendente ed effettuare il conguaglio dell’anno precedente, prendendo a riferimento le retribuzioni effettive dell’anno concluso.

 

Aggiornamento delle basi di calcolo

Con l’arrivo del nuovo anno molte sono le scadenze da tenere in considerazione al fine di gestire correttamente i rapporti di lavoro e gli adempimenti che ne derivano: questo vale sia per le aziende che per i loro intermediari; e per entrambi vale il termine per l’autoliquidazione del premio INAIL per l’anno 2018 per il quale l’Istituto entro la fine dello scorso anno, ha dovuto predisporre le relative basi di calcolo.

Infatti, con l’aggiornamento del fascicolo aziende con le relative basi di calcolo è stato elaborato il tasso applicabile per l’anno 2018, consultabile dall’apposita sezione dell’applicativo telematico da parte:

  • delle aziende con attiva posizione assicurativa territoriale;
  • dai loro intermediari abilitati in possesso di apposita delega a operare per loro conto.

 

L’autoliquidazione INAIL

Ma cos’è l’autoliquidazione del premio INAIL? È opportuno introdurre l’argomento segnalando che:

  • il datore di lavoro soggetto all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
  • l’artigiano senza dipendenti;

pagano ogni anno il premio INAIL attraverso l’autoliquidazione, cioè un procedimento che consente di determinare e versare il premio infortuni e malattie professionali, direttamente alle casse dell’INAIL.

Il datore di lavoro infatti è tenuto a:

  1. calcolare il premio anticipato per l’anno in corso e conguagliare quello per l’anno precedente sulla base delle retribuzioni effettive dell’anno concluso;
  2. conteggiare il premio di autoliquidazione (che si calcola facendo la somma algebrica della rata e della regolazione, al netto di eventuali riduzioni contributive);
  3. pagare il premio di autoliquidazione attraverso il modello di pagamento unificato F24 ovvero F24EP (enti pubblici);

entro il 16 febbraio di ogni anno.

 

Dilazione del pagamento

Ma i datori di lavoro possono anche decidere di dilazionare il pagamento dell’autoliquidazione in quattro rate trimestrali, pari al 25% ciascuna del premio annuale, dandone correttamente comunicazione con i servizi telematici previsti per la presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni; in tal caso, sulle rate successive alla prima saranno dovuti gli interessi.

In quest’ultima circostanza, le scadenze dei versamenti delle quattro rate saranno:

  1. 16 febbraio, per la I rata;
  2. 16 maggio, per la II rata;
  3. 16 agosto, per la III rata (differita al 20 agosto dall’art. 3-quater del D.L. 16/2012 convertito dalla L. 44/2012);
  4. 16 novembre.

Se il termine scade di sabato ovvero in un giorno festivo, il versamento dovrà essere effettuato entro il primo giorno lavorativo successivo.

Inoltre entro il 28 febbraio di ogni anno sarà poi necessario presentare la dichiarazione delle retribuzioni telematiche comprensiva anche dell’eventuale comunicazione di pagamento in quattro rate, così come della domanda di riduzione del premio Artigiani in presenza dei requisiti previsti.

 

La modifica dell’autoliquidazione

Qualora il datore di lavoro presuma di erogare nell’anno in corso un importo retributivo inferiore rispetto a quello corrisposto nell’anno precedente nei confronti di un determinato lavoratore, sarà opportuno che egli invii all’INAIL entro il 16 febbraio una motivata comunicazione di riduzione delle retribuzioni, con il servizio “riduzione presunto”. In tal modo…

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