Le agevolazioni fiscali per rientro lavoratori in Italia, gli impatriati

Come è noto, il cosiddetto Decreto internazionalizzazione (art. 16 del D.Lgs. n. 147/2015), ha rivisto le agevolazioni per i lavoratori cosiddetti “impatriati” (dipendenti o autonomi, manager, lavoratori ad alta specializzazione e laureati, ricercatori e docenti, controesodati e nuovi residenti).
Tali norme si applicano nel rispetto delle norme UE in tema di aiuti di Stato considerando, quindi, il regime de minimis.
I lavoratori dipendenti rientrati in Italia ed aventi i requisiti di cui al citato art. 16, potevano presentare, entro il 2 maggio 2017 (se non già fatto nel 2016), la richiesta al proprio datore di lavoro per vedersi riconoscere il regime fiscale agevolato consistente nell’abbattimento del 30% (per il 2016) e del 50% (dal 2017) del reddito imponibile ai fini IRPEF (prodotto in Italia). La scelta, una volta fatta, è irrevocabile ed è valida per il quinquennio …

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