IMU e TASI: gli immobili in comodato

Il 18 dicembre prossimo scade il termine per il versamento dell’IMU e della TASI. Lo slittamento è dovuto al giorno in cui cade la scadenza originaria del 16 (sabato). I contribuenti, oltre a verificare eventuali variazioni delle aliquote deliberate dai Comuni, dovranno tenere in considerazione modifiche della propria situazione.

Potrebbe ad esempio essere stato acquistato o venduto un fabbricato; il contribuente potrebbe aver modificato la sua residenza ed abitazione principale; o anche i genitori potrebbero aver concesso in comodato uno degli immobili posseduti al figlio.  In quest’ultimo caso, a seguito delle novità decorrenti dal periodo d’imposta 2016, i tributi potrebbero essere meno onerosi.  Dal 1° gennaio 2016  l’art. 13 del D.L. n. 201/2011, prevede la riduzione della base imponibile del 50% sia ai fini dell’IMU che per la TASI, per gli immobili concessi in …

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