Quando il bed & breakfast apre la partita IVA

di Antonino Pernice

Pubblicato il 23 novembre 2017

segnaliamo una recente e discussa sentenza della C.T.R. di Palermo che spiega quando l'attività di bed & breakfast risulta svolta in forma di impresa ed è soggetta agli obblighi di apertura della partita IVA e tenuta delle scritture contabili

Commercialista Telematico - Software,ebook,videoconferenzeMancando i requisiti previsti dall’art. 88 della Legge Regione Sicilia n. 32 del 23.12.2000 il Bed & Breakfast è albergo.

Accolto, quindi, dalla CTR Sicilia il ricorso dell’Agenzia delle Entrate. In sede di verifica era stato, infatti, acclarato che lo svolgimento dell’attività di Bed and Breakfast espletata dal ricorrente era soggetta agli obblighi di tenuta delle scritture contabili previsti dal dpr 633/72, atteso il carattere di stagionalità, essendo organizzata in modo sistematico al fine di conseguire uno scopo, anziché quello della occasionalità come per converso, previsto dall’art. 88, della L.R. Sicilia nr.32, del 23.12.2000.

Inoltre, le camere dell’immobile utilizzato per l’attività di Bed & Breakfast erano tutte utilizzate per alloggi della clientela, venendo, dunque, a mancare un altro requisito previsto dalla citata legge regionale, ossia quello della residenza del titolare dell’attività presso l’immobile e la conduzione prettamente familiare della stessa.

Corretto quindi l’operato dell’Ufficio che, per la mancata osservanza alle prescrizioni di legge, ha ricondotto l’attività di “Bed & Breakfast”, ai fini fiscali, a quella d’impresa, ex art.55 del DPR 917/86, con la conseguenza che l’attività è soggetta all’obbligo di tenere le scritture contabili previsti dalla normativa dell’IVA.

-----

TESTO SENTENZA

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI PALERMO – SENTENZA DEL 21 AGOSTO 2017, n. 3080

Svolgimento del processo

L’Agenzia delle Entrate – Ufficio di Augusta ha proposto impugnazione alla sentenza rubricata al n. 1084/14, 05.03 – 02.05.2014, della C.T.P. di Siracusa che aveva accolto il ricorso di …. avverso l’atto di contestazione N. JXCOA100465/2010, relativo ai periodi d’imposta 2005, 2006 e 2007, col quale l’Ufficio impositore aveva dato seguito al P.V.C. della Guardia di Finanza – Tenenza di Noto – elevato a carico dell’odierno appellato in data 07.02.2008 e, in pari data, notificat