La dichiarazione integrativa non può essere utilizzata per richiedere un credito che doveva essere esposto in dichiarazione a pena di decadenza

Con la sentenza n. 21242 del 13 settembre 2017, la Corte di Cassazione ha affermato che la dichiarazione integrativa non può essere utilizzata per richiedere un credito che doveva essere esposto in dichiarazione a pena di decadenza.
La Corte rileva, nel caso di specie, l’errore in cui sono incorsi i giudici di merito, per aver ritenuto “il credito d’imposta dedotto dal contribuente – ossia quello riconosciuto dall’art. 14, comma 1, t.u.i.r. (nel testo vigente ratione temporis), ‘se alla formazione del reddito complessivo concorrono utili distribuiti in qualsiasi forma e sotto qualsiasi denominazione dalle società o dagli enti indicati alle lettere a) e b) del comma 1 dell’articolo 87’ – suscettibile di essere fatto valere attraverso dichiarazione integrativa”.
A norma dell’art. 14, c. 5, TUIR (nel testo vigente ratione temporis), “la detrazione del credito di imposta deve …

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