Il versamento di saldo e acconto da Redditi 2017: un ripasso in vista della scadenza di domani

in vista della scadenza di domani proponiamo un ripasso delle regole per versare saldo e acconto delle imposte derivanti dal modello Redditi 2017: ripassiamo anche i casi di contribuenti forfettari e minimi

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Entro domani
30 giugno 2017 deve essere effettuato il versamento del saldo delle imposte relative all’annualità 2016 e del primo acconto relativo al periodo 2017 risultante dai modelli dichiarativi Redditi ed IRAP.

Rispetto allo scorso anno pertanto è stato prorogato al 30 giugno 2017 il termine canonico del 16 giugno ed inoltre, come stabilito dal Decreto Legge n.193-2016, è stata ammessa la possibilità di effettuare i versamento entro la data del 31 luglio 2017 con la maggiorazione dello 0,40%.

Come noto resta sempre fatta salva la possibilità di calcolare gli acconti 2017 con il metodo previsionale in luogo del metodo storico (soprattutto se il contribuente prevede di avere un reddito inferiore ovvero se ha sostenuto oneri deducibili in misura superiore) tenendo in considerazione che eventuali errori commessi nel ricalcolo e nel versamento dell’acconto portano all’applicazione delle relative sanzioni.

TIPOLOGIA DEI VERSAMENTI IN SCADENZA

Sono interessati alla scadenza i seguenti tributi: IRES, IRPEF e relative addizionali regionalicomunali, IRAP, cedolare secca, contribuenti minimi/forfettari, rivalutazione beni d’impresa, imposte patrimoniali IVIE e IVAFE, acconto del 20% sui redditi a tassazione separata, adeguamento agli Studi di settore, contributi previdenziali (IVS, Gestione separata e contributi Cipag).

LA TABELLA DELLE SCADENZE del Saldo e acconto da Redditi 2017
La scadenza per il versamento delle imposte a saldo 2016 e del primo acconto 2017 è pertanto la seguente:

a) persone fisiche: per i soggetti privati ovvero per i titolari di partita IVA la scadenza normale è il 30 giugno 2017 ovvero il 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%;
b) società di persone e studi associati: per tali soggetti la scadenza normale è il 30 giugno 2017 ovvero il 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%;
c) società di capitali e enti non commerciali: i soggetti IRES possono effettuare i versamenti successivamente al 30/06/2017 per effetto della data di approvazione del bilancio (ad esempio approvazione bilancio nei 180 giorni) ovvero della data di chiusura del periodo di imposta per i soggetti “non solari”.

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