Il Jobs act delle professioni tagli i limiti alle spese alberghiere

Pubblicato il 23 maggio 2017

con l'entrata in vigore del Jobs act delle professioni salteranno i limiti alla deducibilità delle spese alberghiere e per quelle dei ristoranti previsti dal TUIR: ecco le nuove regole in pratica

AUTOCTI professionisti possono considerare integralmente in deduzione le spese di vitto ed alloggio sostenute in relazione al mandato professionale conferito dal cliente. Ciò a condizione che gli oneri sostenuti vengano addebitati analiticamente, quindi in maniera tale da distinguerli rispetto ai compensi, nei confronti del cliente. La previsione è contenuta nella versione definitiva della legge (art. 8 del c.d. Jobs act delle professioni) che ha modificato l’art. 54 del TUIR.

Il citato art. 54 prevede che i predetti oneri, ove inerenti, cioè sostenuti nell’esercizio dell’attività professionale, possono essere considerati in deduzione, ma applicando una serie di limitazioni quantitative. In alcuni casi i limiti alla deducibilità possono anche sommarsi riducendo in maniera considerevole l’importo deducibile ai fini