Operazioni esenti e in reverse charge: i rischi da spesometro

Pubblicato il 21 aprile 2017

dal 2017 l'introduzione dello spesometro infrannuale porta qualche dubbio ai soggetti che lavorano emettendo solo fatture esenti da IVA o in reverse charge: vediamo quali complicazioni ci aspettano

SpesometroL’applicazione dell’inversione contabile può determinare la perdita di alcune semplificazioni per i soggetti passivi Iva. Inoltre, laddove l’imposta sul valore aggiunto sia indetraibile, il meccanismo può tradursi nel sostenimento di un maggior onere per i soggetti interessati.

L’inversione contabile rappresenta una diversa modalità di assolvimento del tributo disciplinata dall’art. 17 del D.P.R. n. 633/1972. In alcuni casi, come ad esempio per le operazioni intracomunitarie, la modalità intende favorire l’assolvimento del tributo nel Paese di destinazione finale delle merci acquistate. Invece in altri casi si sostanzia in un vero e proprio meccanismo anti frode. E’ questo il caso relativo alle cessioni di fabbricati strumentali qualora il soggetto cedente non sia rappresentato da un’impresa costruttrice a condizione che tale soggetto eserciti l’opzione per l’applicazione dell’Iva nel relativo atto (art. 10, c. 1, n. 8–