Modello 730: i vantaggi del modello precompilato

di Federico Gavioli

Pubblicato il 18 aprile 2017

è già iniziata la stagione dei 730: il Fisco spinge sempre di più per l'utilizzo del modello precompilato, vediamo quali i possibili vantaggi

valutazioniTra le novità che quest’anno interessano maggiormente i soggetti che presenteranno il modello 730/2017 c’è anche quella della nuova scadenza di presentazione che è fissata al 23 luglio 2017; per i soggetti che utilizzano il modello 730/2017 i rimborsi di imposta saranno operativi già a partire dalla retribuzione del mese di luglio; con riferimento ai pensionati le operazioni di pagamento dell’imposta o di rimborso del credito sono effettuate a partire dal mese di agosto o di settembre

Con il provvedimento n. 10043, del 16 gennaio 2017, del direttore dell’Agenzia delle Entrate, sono stati approvati, unitamente alle relative istruzioni, i seguenti modelli:

  1. 730/2017, relativo alla dichiarazione semplificata agli effetti delle imposte sul reddito delle persone fisiche che i contribuenti, ove si avvalgano dell’assistenza fiscale, devono presentare nell’anno 2017, per i redditi prodotti nell’anno 2016;

  2. 730-1, concernente le scelte per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF;

  3. 730-2 per il sostituto d’imposta e 730-2 per il CAF e per il professionista abilitato, che contengono la ricevuta dell’avvenuta consegna della dichiarazione da parte del contribuente;

  4. 730-3, relativo al prospetto di liquidazione relativo all’assistenza fiscale prestata;

  5. 730-4 e 730-4 integrativo, concernenti la comunicazione, la bolla di consegna e la ricevuta del risultato contabile al sostituto d’imposta;

  6. bolla per la consegna dei modelli 730 e/o 730-1 (Allegato 1).

Una delle caratteristiche che rendono il modello 730 più vantaggioso, per chi può utilizzarlo, è caratterizzato dal fatto che il contribuente non deve eseguire calcoli e, pertanto, la compilazione è più semplice; l’aspetto però che lo ha reso più conveniente fin dalla sua nascita è rappresentato dal fatto che il contribuente ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre).

La novità della data di presentazione del 730 precompilato e ordinario

Tra le novità contenute nelle istruzioni al modello 730/2017 si evidenzia anche quella della modifica di presentazione del modello. Il 730 precompilato deve essere presentato entro:

  • il 23 luglio nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle Entrate;

  • il 7 luglio nel caso di presentazione al sostituto d’imposta oppure al Caf o al professionista.

Il 730 ordinario (non precompilato) si presenta entro il 7 luglio e con le stesse modalità sopra descritte per il 730 precompilato.

Nel caso di presentazione al sostituto d’imposta il contribuente deve consegnare il modello 730 ordinario già compilato.

Nel caso di presentazione al Caf o al professionista abilitato possono essere richiesti al momento della presentazione della dichiarazione i dati relativi alla residenza anagrafica del dichiarante e il controllo formale è effettuato nei confronti del Caf o del professionista.

I soggetti che possono presentare il modello 730/2017

Possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario, i contribuenti che nel 2017 sono:

  • pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani che operano all'estero per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzion