Liquidazioni periodiche IVA: alcuni casi pratici

di Pierpaolo Bilotta

Pubblicato il 18 aprile 2017

si avvicina il momento della prima comunicazione dei dati trimestrali delle liquidazioni IVA; in questo articolo vediamo cosa accade per alcune situazioni particolari: il regime di contabilità per cassa, il reverse charge e lo split payment

Commercialista_Telematico_Post_1200x628px_StressL’obbligo di presentazione della Comunicazione delle Liquidazioni periodiche IVA è stato istituito per i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall’art. 4, c. 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 dicembre 2016, n. 225.

Il modello deve essere presentato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre.

Prima scadenza 31 maggio 2017

La Comunicazione relativa al secondo trimestre è presentata entro il 16 settembre e quella relativa all’ultimo trimestre è presentata entro l’ultimo giorno del mese di febbraio.

Ricordiamo innanzitutto che sono esonerati da questo adempimento solo i soggetti passivi non obbligati all’effettuazione della liquidazione Iva e quelli non obbligati alla compilazione della dichiarazione annuale Iva.

In particolare ciascun obbligato, qualora svolga un’unica attività, dovrà presentare per ciascun trimestre dell’anno solare:

un solo frontespizio;

un solo quadro VP, se liquida l’Iva trimestralmente, indicando il trimestre di riferimento;

tre quadri VP, se liquida l’Iva mensilmente, indicando in ciascuno il mese di riferimento.

Qualora il soggetto obbligato svolga più attività, se per tutte le attività liquida l’Iva con la medesima periodicità (mensile oppure trimestrale), dovrà presentare per ciascun trimestre dell’anno solare:

un solo frontespizio;

se liquida l’Iva trimestralmente, un quadro VP con i dati riepilogativi di tutte le attività, indicando il trimestre di riferimento;

se liquida l’Iva mensilmente, tre quadri VP con i dati riepilogativi di tutte le attività, indicando in ciascuno il mese di riferimento.

Qualora, infine, il soggetto obbligato svolga più attività per le quali liquida l’Iva con diversa periodicità (mensile e trimestrale), dovrà presentare per ciascun trimestre dell’anno solare:

un solo frontespizio;

per tutte le attività per le quali liquida l’Iva trimestralmente, un quadro VP con i dati riepilogativi di tutte tali attività, indicando il trimestre di riferimento;

per tutte le attività per le quali liquida l’Iva mensilmente, tre quadri VP con i dati riepilogativi di tutte tali attività, indicando in ciascuno il mese di riferimento;

nel particolare caso di anticipazione della liquidazione periodica del trimestre con quella del terzo mese del trimestre (marzo, giugno, settembre ed eventualmente dicembre), effettuata ai