Legge di bilancio: le novità in arrivo per le accise

di Fabrizio Stella

Pubblicato il 17 novembre 2016

la Legge di bilancio in corso di approvazione prevede anche correttivi al Testo unico delle accise con interventi mirati per finalità antielusive e di contrasto all’evasione; si prevede un nuovo rafforzamento dei poteri ispettivi dell’Amministrazione finanziaria
  1. Premessa.

comm.tel-leggi.bilancio-2Il disegno di legge del Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2018, in breve la nuova Legge di Bilancio, ha finalmente iniziato il suo iter legislativo alla Camera dei Deputati, rubricato come Atto n. 4127.

Il termine “nuova” si riferisce al documento di programmazione, modificato, nella parte espositiva, dalla legge n. 163 del 2016, in attuazione dell’articolo 15 della legge n. 243 del 2012, che ha modificato la legge di contabilità e finanza pubblica, la n. 196 del 2009.

Scorrendo il testo, tra le disposizioni del Titolo IX in materia di entrate, si segnala l’articolo 67, concernente Misure antielusive e di contrasto all’evasione, laddove diverse modifiche vengono apportate al decreto legislativo n. 504 del 1995, il noto Testo Unico delle Accise, introducendo strumenti di controllo e monitoraggio da parte dell’Amministrazione finanziaria in ordine ai prodotti sottoposti al particolare regime1.

Tale modifica normativa è sicuramente una novità rispetto al passato, in quanto le accise, attesa la loro naturale proiezione interessante prodotti di larghissimo consumo, sono state spesso e volentieri utilizzate in manovre di bilancio per la copertura di singole esigenze ovvero come clausola generale di salvaguardia a garanzia dei saldi di finanza pubblica.

Anzi, le disposizioni legislative dell’ultimo biennio, recanti misure economiche di rilancio dell’economia, hanno introdotto, a copertura degli oneri previsti, incrementi d’imposta in materia di accisa a valere anche sulle annualità successive.

E questo discorso è valido per le accise:

  • sugli alcoli, laddove gli aumenti sono stati disposti dall’articolo 25 del decreto-legge n. 104/2013, sia per l’anno 2014 che a decorrere dall’1 gennaio 2015 e dalla determinazione n. RU/145744 data 23 dicembre 2013 dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, per gli oneri del decreto-legge