Omessa dichiarazione e recupero ai tempi supplementari

di Giovanna Greco

Pubblicato il 31 ottobre 2016

proponiamo un piccolo ripasso della normativa e della prassi per regolarizzare l'eventuale omesso invio nei termini della dichiarazione dei redditi; ricordiamo che per Unico 2016 il termine ultimo di invio scadeva il 30 settembre scorso

cronometroIl contribuente che entro il 30 settembre scorso non abbia provveduto alla trasmissione telematica della dichiarazione ha la possibilità di regolarizzare l’omissione. Infatti, anche dopo la scadenza del termine ordinario per la trasmissione delle dichiarazioni fiscali, il contribuentepuò inviare il modello UNICO entro 90 giorni (dichiarazione tardiva) ovvero anche oltre tale termine, corrispondendo le sanzioni dovute e - se del caso - anche le imposte non versate.

L’omessa presentazione della dichiarazione si realizza nei seguenti casi:

- mancata presentazione della dichiarazione;

- presentazione della dichiarazione con un ritardo superiore a 90 giorni rispetto al termine fissato per l’invio.

E', dunque, il termine dei 90 giorni quello oltre il quale scatta la violazione amministrativa di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi.

Inoltre, la fattispecie di omessa presentazione della dichiarazione si realizza, oltre che nell’ipotesi di mancata presentazione, anche nelle ipotesi in cui la presentazione della dichiarazione è espressamente considerata omessa o nulla, e precisamente:

  • dichiarazione dei redditi presentata con ritardo superiore a 90 giorni: in tal caso la dichiarazione è considerata omessa, ma costituisce titolo per la riscossione dell’imposta in base agli imponibili in essa indicati;

  • dichiarazione dei redditi redatta su stampati non conformi ai modelli ministeriali: in tal ca