La funzione integrativa dei documenti non conosciuti

L’obbligo di materiale allegazione del documento non conosciuto dal contribuente (almeno formalmente), si rende indispensabile solo se ed in quanto l’atto impositivo non rechi già in motivazione la trascrizione (anche limitatamente al suo contenuto essenziale) del documento cui fa rinvio.
Sono queste le conclusioni cui giunge la Corte di Cassazione nella sentenza n.3102 del 17 febbraio 2016.
Per la Corte, tale obbligo è infatti giustificato dalla “funzione integrativa” che quel documento può svolgere rispetto all’esternazione delle ragioni della pretesa al destinatario dell’atto, perciò non riguardando quei documenti che, per quanto indicati nell’atto impositivo, non rivestano carattere essenziale, non svolgendo una funzione esplicativa “dei presupposti di fatto e delle ragioni giuridiche” sui quali è fondata la determinazione dell’amministrazione finanziaria”. Come …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in alto a destra. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it