Compensazione dei debiti fiscali con i crediti per spese, diritti e onorari spettanti agli avvocati del patrocinio a spese dello Stato

di Valeria Nicoletti

Pubblicato il 19 ottobre 2016

dal 17 ottobre sono operative le possibilità di compensazione fiscale fra i compensi maturati dagli avvocati per attività di gratuito patrocinio con debiti erariali: ecco una guida alla procedura con tutti i dubbi ancora aperti sull'argomento

dubbiCon circolare datata 3 ottobre 2016, ma resa nota solo la scorsa settimana, il Ministero della Giustizia ha ritenuto opportuno evidenziare alcuni aspetti legati al d.m. 15 luglio 2016 - Compensazione dei debiti fiscali con i crediti per spese, diritti e onorari spettanti agli avvocati del patrocinio a spese dello Stato.

Si ricorda, in primis, che la piattaforma di certificazione dei crediti (PCC), a cui far riferimento per la procedura è la seguente: http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/home.xhtml.

Per esercitare l'opzione di compensazione, l'avvocato deve essere registrato nella piattaforma quale "libero professionista", accedere alla stessa con le proprie credenziali e seguire il percorso menù utilità > modifica dati utente, inserendo in tale pagina i dati della sezione dichiarazione iscrizione all'Albo degli Avvocati.

Poiché non tutti gli avvocati sono registrati nella piattaforma, è opportuno, secondo il Ministero, che ogni Ufficio giudiziario provveda a registrarvi un funzionario al fine di attivare la procedura di preregistrazione, previo riconoscimento da effettuarsi di persona, nonché di controllo della documentazione affinché all'esito di ta