Accertamento anticipato: l’ufficio ha l’onere di provare la sussistenza delle ragioni di urgenza

Con la sentenza n. 13296 del 28 giugno 2016, la Corte di Casssazione ha legittimato l’avviso di accertamento anticipato nei confronti di una società sottoposta a procedura fallimentare.
La sentenza
“Questa Corte ha già avuto modo di precisare che ‘la legge n. 212 del 2000, art. 12, comma 7, nel prevedere che l’avviso di accertamento non possa essere emanato prima della scadenza del predetto termine, salvi i casi “di particolare e motivata urgenza” impone un termine per l’esercizio dell’azione amministrativa piuttosto che un obbligo di motivazione circa il requisito dell’urgenza nell’emissione, anticipata, dell’atto impositivo, (cfr. Cass. n. 11944 del 2012, cui hanno fatto seguito Cass. S.U., n. 18184 del 2013; Sez. V, n. 24316 del 2014). Quindi, in presenza di casi di urgenza, l’effetto derogatorio opera a prescindere dalla sua esternazione all’interno dell’atto …

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