Il contratto bancario è nullo se firmato solo dal cliente

di Anna Maria Pia Chionna

Pubblicato il 5 luglio 2016

la Cassazione ha recentemente confermato (per la terza volta consecutiva) che è nullo il contratto bancario se reca solo la firma del cliente

È giunta la terza sentenza consecutiva, in pochi mesi, con la quale la prima Sezione della Suprema Corte di Cassazione Civile ha dichiarato la nullità del contratto bancario se firmato solo dal clientepagamenti-commercialista-telematico-3.

Ripercorriamo, seppur brevemente, le tre vicende processuali.

Cassazione Civile, Sezione I, Sentenza 24 marzo 2016, n. 5.919

Un’investitrice ha convenuto in giudizio una Banca per ottenere la declaratoria di nullità dell’operazione di acquisto di obbligazioni argentine in quanto posta in essere in assenza del contratto scritto di negoziazione.

L’attrice ha agito in giudizio producendo un documento recante il conferimento alla Banca del mandato di negoziazione, predisposto sotto forma di lettera diretta alla stesso Istituto di Credito, mancante della sottoscrizione di quest'ultimo, ma contenente la dicitura: “Prendiamo atto che una copia del presente contratto ci viene rilasciata debitamente sottoscritta da soggetti abilitati a rappresentarvi”, seguita dalla sottoscrizione della stessa ricorrente.

Nel corso del processo lo stesso documento è stato prodotto dalla Banca.

La Cassazione Civile, con la pronuncia in commento, ha precisato che “la produzione in giudizio del contratto da parte della Banca, la cui sottoscrizione difetta, avrebbe determinato il perfezionamento del contratto solo dal momento della produzione, la quale, perciò, non può che rimanere senza effetti, per i fini della validità del successivo ordine di acquisto delle obbligazioni argentine, tale da richiedere a monte (e non ex post) un valido contratto quadro. D'altro canto, far discendere la validità dell'ordine di acquisto dal perfezionamento soltanto successivo del contratto quadro, non è pensabile, stante il principio dell'inammissibilità della convalida del contratto nullo ex articolo 1423 c.c.