Al fine della corretta classificazione del valore dell’immobile l’avviso di accertamento deve essere sempre motivato

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 9 luglio 2016

nel caso in cui l’amministrazione faccia riferimento esclusivamente al contenuto di un atto di transazione, senza nulla aggiungere in merito ai parametri specifici di valutazione, la motivazione è carente

villaL’avviso di accertamento, al fine della corretta classificazione del valore dell’immobile, deve essere sempre motivato.

Quanto precede è contenuto nella sentenza n. 12659/2016 della Corte di Cassazione da cui emerge che la motivazione dell’accertamento deve contenere l’indicazione dei parametri di cui all’art. 5 del D. Lgs n. 504/1992 che consentono l’esatta identificazione dell’area fabbricabile o immobile da valutare.

Il suddetto art. 5, così come modificato dal decreto 29/02/2016 ed in vigore dal 7 marzo 2016, prevede la determinazione della base imponibile per gli immobili (fabbricati, aree fabbricabili) indicando specifici parametri per il relativo calcolo. Tali parametri sono aggiornati con decreto del Ministro economie e finanze

Il presupposto I.C.I, divenuta poi in I.M.U, è il possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli siti in ambito nazionale. Per area fabbricabili, il comma 1 dell’articolo 2, del suddetto decreto specifica che “Si