Assegnazione immobili: il problema della base imponibile IVA

Pubblicato il 16 giugno 2016

come definire la base imponibile dell'operazione ai fini IVA in caso di assegnazione agevolata di un immobile ai soci

iva_immagineL’Agenzia delle entrate ha fornito con la circolare n. 26/E dell'1 giugno scorso i chiarimenti relativi alla disciplina delle assegnazioni degli immobili di cui alla Legge di Stabilità del 2016. Le precisazioni hanno interessato anche i criteri di determinazione della base imponibile per gli atti rilevanti ai fini Iva, ma non sono stati risolti tutti i dubbi.

Tecnicamente non sarebbe corretto affermare che la base imponibile degli atti di assegnazione deve essere determinata in base al “valore normale”. Al contrario la determinazione della predetta base imponibile deve essere effettuata secondo uno specifico criterio (diverso dal valore normale), previsto dall’art. 13, c. 2, lett. c, del D.P.R. n. 633/1972.

Il criterio in rassegna dovrebbe comportare una riduzione degli imponibili, rispetto a quelli determinati con riferimento al valore normale che incorpora, di regola, sia i costi neces