31 maggio: scadono i termini per sanare i ruoli derivanti da accertamento con adesione

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 23 maggio 2016

ricordiamo che il 31 maggio 2016 scade il termine per perfezionare la sanatoria dei ruoli derivanti da inadempimento nei pagamenti rateali delle somme dovute per effetto di accertamenti con adesione

cronometroIl 31 maggio 2016 scade il termine per perfezionare la sanatoria dei ruoli derivanti da inadempimento nei pagamenti rateali delle somme dovute per effetto di accertamenti con adesione ex D.Lgs. 218/1997.

L’articolo 1, commi 134 – 138, della legge 28 dicembre 2015 n. 218 prevede la possibilità, per i contribuenti decaduti dalla rateazione delle somme dovute a seguito di definizione dell’avviso di accertamento per adesione e acquiescenza, di essere riammessi al pagamento rateale ORIGINARIO.

L’Agenzia delle entrate ha fornito rilevanti chiarimenti con la circolare 13/E/2016, con particolare riferimento all’ambito soggettivo, oggettivo, alle modalità di determinazione delle somme dovute, ai termini e criteri operativi della agevolazione in scadenza.

La convenienza si misura tutta con la riduzione delle sanzioni irrogate PER EFFETTO DELLA DECADENZA pari al 60% degli importi ancora dovuti a titolo di imposta. Come noto infatti, la decadenza nel pagamento rateale di somme dovute per effetto dell’adesione comporta(va) l’irrogazione di una super sanzione pari al 60% sulle imposte ancora dovute. Tale sanzione, di fatto, è neutralizzata dal perfezionamento della procedura di sanatoria in argomento.

I SOGGETTI INTERESSATI.

I soggetti che possono accedere alla procedura di sanatoria sono tutti i contribuenti che hanno perfezionato una delle procedure di definizione di cui al D.Lgs. 218/1997 ed in particolare:

  • Accertamento con adesione a seguito di ricezione di atto di accertamento;

  • Adesione agli inviti formulati dall’ufficio (art. 5);

  • Adesione al contenuto del PVC (art. 5 bis);

  • Acquiescenza (art. 15).

I soggetti interessati, per altro, sono quelli che hanno optato per il pagamento rateale e sono decaduti dalla rateazione, ai sensi dell’articolo 8 del D.Lgs 218/1997, per non avere effettuato il pagamento di un rata diversa dalla prima entro il termine di scadenza della successiva rata.

Precisa l’Agenzia delle entrate che, la sanatoria non interessa la decadenza da rateazione per gli accordi in mediazione e conciliazione.

AMBITO OGGETTIVO.

La sanatoria non interessa tutte le decadenze dal beneficio della rateazione nei pagamenti da accertamento con adesione (ed istituti annessi di cui sopra), ma solo quelle che si sono verificate nell’arco temporale tra la data del 15 ottobre 2012 e la data del 15 ottobre 2015.

In altri termini, la vi