La SRL che partecipa ad una società di fatto fallisce insieme alla partecipata

di Anna Maria Pia Chionna

Pubblicato il 2 aprile 2016

se fallisce una società di fatto, tale fallimento travolge anche i soci occulti della società di fatto: se il socio occulto è una SRL, allora fallisce anche la SRL

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 21 gennaio 2016, n. 1.095 ha fissato il seguente principio di diritto: “È ammissibile il fallimento in estensione di una società a responsabilità limitata per la partecipazione di una società di persone, anche di fatto, trattandosi di attività che non esige il rispetto dell’art. 2361, comma 2, c.c., dettato per la società per azioni, e costituisce un atto gestorio dell’organo amministrativo, che non richiede – almeno ove l’assunzione della partecipazione non comporti un significativo mutamento dell’oggetto sociale - la previa decisione autorizzativa dei soci ex art. 2479, comma 2, c.c..”.

In fatto

Il 23 marzo 2012 il Tribunale di Foggia ha dichiarato il fallimento della DIE srl; contestualmente i giudici di prime cure hanno dichiarato il fallimento di un società di fatto costituita dalla DIE srl, DT srl e DP srl nonché di dette società, quali socie illimitatamente responsabili.

I falliti hanno proposto reclamo dinanzi alla Corte di appello di Bari.

I Giudici de quibus hanno confermato la pronuncia del Tribunale di Foggia, precisando che dal combinato disposto degli artt. 2361 c.c. e 111 duodecies att. c.c. emerge che:

  1. L’art. 2361 c.c. è applicabile alle sole s.p.a., così che nelle s.r.l. l’acquisizione di partecipazioni rientra tra gli atti di competenza dell’organ