Il deposito dell’appello vuole copia della raccomandata altrimenti è inammissibile

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 23 aprile 2016

nel giudizio di appello tributario il ricorrente, ai fini della costituzione in giudizio, è tenuto a depositare entro trenta giorni dal ricorso l’originale notificato ovvero copia del medesimo spedito per posta unitamente a copia della ricevuta per raccomandata a mezzo posta

Nel giudizio di appello tributario il ricorrente, ai fini della costituzione in giudizio, è tenuto a depositare entro trenta giorni dal ricorso l’originale notificato ovvero copia del medesimo spedito per posta unitamente a copia della ricevuta per raccomandata a mezzo posta.

Quanto precede è contenuto nella sent. n. 18121/2015 da cui emerge che se tale adempimento non è assolto il ricorso è inammissibile e il giudice rileva d’ufficio la sanzione in ogni stato e grado del processo.

La normativa sul processo tributario prevede che il ricorso deve essere depositato, a pena di inammissibilità, entro sessanta giorni dalla data di notifica dell’atto impugnato (art. 21 D Lgs n. 546/92) e per la costituzione in giud