Credito di imposta per ricerca e sviluppo

di Fabio Carrirolo

Pubblicato il 19 aprile 2016

il credito d'imposta dedicato ad attività di ricerca e sviluppo rappresenta un'agevolazione molto interessante per tanti contribuenti; in questo articolo analizziamo: i presupposti soggettivi ed oggettivi di accesso al beneficio, le modalità di calcolo e di utilizzo dello stesso, le ipotesi di cumulo con altre agevolazioni e gli adempimenti necessari per la corretta fruizione del credito

FAQ-CTAspetti generali del credito di imposta per ricerca e sviluppo

La disciplina del credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo, introdotta dall’art. 3 del D.L. 23.12.2013, n. 145 [convertito con modificazioni dalla L. 21.2.2014, n. 9], è stata oggetto di modificazioni a opera dell’art. 1, c. 35, della L. 23.12.2014, n. 190 [legge di Stabilità 2015].

Le relative disposizioni applicative sono state emanate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico del 27 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 174 del 29.7.2015.

Con la circolare 16.3.2016, n. 5/E, l'Agenzia delle Entr