Operazioni inesistenti: l’onere della prova spetta all’Ufficio?

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 12 gennaio 2016

la questione dell'incombenza dell'onere della prova in caso di contestazione di operazioni inesistenti è discussa: ecco alcuni utili spunti dalla recente giurisprudenza di merito

In caso di accertamento in cui viene contestata l’indebita detrazione di fatture relative ad operazioni inesistenti l’onere della prova è a carico dell’Ufficio.

Quanto sopra è contenuto nella sent. n. 115/2015 della CTP di Sondrio da cui emerge che l’accertamento non può fondarsi su una presunzione semplice che non ha le caratteristiche necessarie per assurgere a prova (gravità, precisione e concordanza).

L’emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti è disciplinata dall’art. 8, comma 1, del D.Lgs. n. 74/2000, e il reato è punito con la reclusione da un anno e se