Il tardivo versamento dei tributi per fatto imputabile alla pubblica amministrazione: se la P.A. non onora un suo debito verso il contribuente ricorre il giusto motivo per non pagare le tasse?

 
Mancato pagamento di crediti da parte dei clienti o della P.A.
L’articolo 6, comma 5, del D.lgs. 472/1997, prevede espressamente che “Non è punibile chi ha commesso il fatto per forza maggiore”. Nell’ambito del diritto tributario, un’ipotesi di forza maggiore, ex art. 6, comma 5, del D.Lgs. n. 472 del 1998, può ricorrere, ad esempio, in caso di calamità naturali (terremoti, alluvione, eccetera) o fatti imprevedibili ed inevitabili di terzi (scioperi, furti ed altro) che in uguale misura possono impedire al contribuente l’adempimento di precisi obblighi di legge.
Anche il mancato pagamento di crediti da parte dei clienti o della PA1 può determinare giusto motivo di ritardo nel pagamento delle imposte. L’operato del contribuente, in tal caso, non è punibile e, giustamente lo stesso può invocare a…

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