La cartella non è annullabile d’ufficio dal giudice

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 30 giugno 2015

la cartella di pagamento o il ruolo contenenti le sanzioni non sono annullabili d’ufficio dal giudice, deve essere il contribuente a farne richiesta

La cartella di pagamento o il ruolo contenenti le sanzioni non sono annullabili dal giudice d’ufficio se non è il contribuente a farne richiesta. La Suprema Corte con la sent n. 12768/2015 ha affermato che la generica richiesta di accertamento della non debenza delle sanzioni contenuta nel ricorso introduttivo non vale nel giudizio tributario al fine di comprendere nelle decisione anche vizi di nullità del ruolo o della cartella.

E’ bene soffermarsi sulla natura del processo tributario riconoscendo allo stesso natura di giudizio impugnatorio e quindi amministrativo ossia di giudizio sul provvedimento, ma per il quale il giudice che è chiamato ad esaminare quell’atto ha un potere di merito nel senso che gli è