Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura

è stato approvato il Regolamento attuativo che prevede un aiuto di € 70.000 per i giovani agricoltori under 40 che scelgono di insediarsi in qualità di titolari in un’azienda agricola

 

E’ stato approvato il Regolamento attuativo che prevede un aiuto di euro 70.000 per i giovani agricoltori under 40 che scelgono di insediarsi in qualità di titolari in un’azienda agricola. Il regime di aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto interessi nell’ambito di un’operazione di intervento fondiario che si concretizzerà attraverso l’acquisto da parte di ISMEA di efficienti strutture fondiarie agricole e la successiva rivendita, con patto di riservato dominio, in favore dei giovani agricoltori. Per ottenere l’aiuto, i giovani agricoltori devono presentare un piano aziendale che evidenzi la sostenibilità economica, finanziaria e ambientale dell’intervento fondiario in relazione allo sviluppo dell’attività agricola, strutturato su un periodo di almeno 5 anni.

 

Soggetti Beneficiari e requisiti

Possono farne richiesta i giovani agricoltori (vista la definizione dell’art. 2 par. 1 lett. N del Regolamento UE 1305/2013) di età compresa tra i 18 e 40 anni non compiuti, che si insediano a dirigere per la prima volta un’azienda agricola. Il titolo di studio minimo richiesto è la scuola dell’obbligo ma bisogna dimostrare di possedere conoscenze e competenze professionali nel settore adeguate. Mentre i requisiti anagrafici devono sussistere al momento della presentazione della domanda, per l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze professionali, può essere concesso un ulteriore periodo massimo di 36 mesi.

Inoltre:

– la misura si applica a tutto il territorio nazionale nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato;

– l’insediamento deve avvenire successivamente alla presentazione della domanda di ammissione all’agevolazione che decorre dalla data di assunzione della gestione dell’azienda e deve rispettare almeno il numero di UDE – ULU minimo previsto dal PSR 2014 – 2020.

 

Condizioni per essere ammissibili delle agevolazioni

1) Per l’ammissione è necessario presentare un piano aziendale che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione di leasing in relazione allo sviluppo dell’attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni. Il piano aziendale può prevedere, laddove necessario, investimenti diretti all’ammodernamento aziendale, eventualmente finanziati da altre fonti pubbliche nazionali o comunitarie.

2) Possedere adeguate capacità e competenze professionali attestate da titolo di studio o da esperienza lavorativa di almeno 2 anni in qualità di coadiuvante ovvero di lavoratore agricolo documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale oppure attestato di frequenza con profitto a idonei corsi di formazione nazionali o regionali.

E’ concesso al giovane un periodo di adattamento non superiore a 36 mesi a decorrere dalla data in cui è stata assunta la decisione individuale di concessione dell’aiuto per soddisfare i requisiti relativi alla capacità e competenza professionale, purché tale esigenza sia indicata nel piano aziendale.

 

Agevolazioni previste

Il premio di insediamento è concesso nel quadro di un’operazione di leasing finanziario concesso da Ismea, diretto all’acquisizione dell’azienda agricola ed è erogato in due tranches nell’arco di un periodo massimo di cinque anni. Il leasing dovrà essere rimborsato in rate semestrale posticipate. Il premio di insediamento è concesso in conto interessi, ad abbattimento delle rate, da restituire secondo un piano di ammortamento, di durata variabile, a scelta del soggetto beneficiario, tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30 anni.

L’intensità dell’aiuto è calcolata sulla base del tasso di riferimento fissato periodicamente dalla Commissione europea per le operazioni di attualizzazione, vigente al momento della
concessione del sostegno.

Criteri di valutazione della domanda.

  • sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi;

  • validità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa proposta, con specifico riferimento a: attendibilità professionale del soggetto proponente; affidabilità del piano finanziario; redditività e livello tecnologico del progetto; potenzialità del mercato di riferimento.

Esclusioni

  • Soggetti che hanno già ottenuto un premio di primo insediamento

  • Soggetti che si insediano in società nelle quali in precedenza si era già insediato un altro giovane beneficiario

  • Soggetti che hanno già acquisito la qualifica di contitolare di una impresa o di una società Agricola.

  • Operazioni tra coniugi e figli

  • Tra coniugi

  • Tra affini entro il 1° grado (suocera/o – genero/nuora)

  • Tra società quando uno dei soci amministratori della società venditrice sia socio/amministratore della società acquirente

  • Soggetti richiedenti che svolgono attività agromeccanica.

     

    Scadenza

    La misura sarò attiva fino ad esaurimento risorse.

     

Importi regione per regione

Sussistono differenze di regione in regione:

– Veneto: il premio minimo è di 20 mila euro mentre quello massimo di 50 mila. Il 70% dell’importo viene erogato subito mentre il restante 30 a saldo, dopo la conclusione degli interventi previsti dal piano aziendale.

Molise: l’importo massimo sale a 70 mila euro. E’ previsto un aumento del 15% del premio nel caso di insediamento in un’azienda familiare (condotta da un parente fino al terzo grado) e del 10% aggiuntivo in caso di aumento dell’occupazione.

Lazio : ilpremio per l’insediamento sarà pari a 70.000 euro ma è subordinato all’introduzione nel piano di spese per beni materiali ed immateriali pari ad almeno il 60 % del premio.

Toscana: il premio per il primo insediamento è di 40.000 euro e sale fino a 50.000 per insediamenti in zone montane.

Puglia :il giovane agricoltore ha diritto ad un sostegno economico da 40 mila a 60 mila euro.

Basilicata :il finanziamento massimo è di 70 mila euro.

Friuli e in Sardegna :si parte da 15 mila fino a 70 mila.

Sicilia: il sostegno ammonta a 40 mila euro riconosciute sotto forma di contributo in conto capitale.

Campania : il finanziamento è subordinato alla presentazione di un piano aziendale da iniziare ad attuarsi entro nove mesi dalla data della concessione.

Calabria :ai giovani imprenditori sono riconosciute 50 mila euro da erogare in almeno due rate, anche decrescenti, nell’arco di un periodo massimo di 5 anni.

Piemonte: l’ammontare del premio sarà determinato tenendo conto del business plan.

Lombardia: i finanziamenti a fondo perduto per l’agricoltura giovani 2015 vanno da 20 a 35 mila in base alla zona.

Umbria: sono concessi 35.000 per insediamenti per progetti di almeno 5 anni più euro 7.000 per ogni anno d’impegno aggiuntivo fino ad un massimo di 10, per un importo massimo totale di euro 70.000.

Marche: i fondi vanno da 30 mila a 60 mila in base al potenziale produttivo.

20 giugno 2015

Giovanna Greco

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