Per le verifiche fiscali i termini indicati dallo Statuto del Contribuente sono ordinatori

Con la sentenza n. 1955 del 4 febbraio 2015, la Corte di Cassazione ha confermato la validità della verifica extra-time. Nel caso in questione, la società, non direttamente sottoposta a controllo, ma nei cui confronti viene esercitata la pretesa erariale sulla base delle verifica compiuta nei confronti di un soggetto terzo, contestava l’illegittimità di detta verifica fiscale nei confronti del terzo, per violazione dell’art. 12 dello Statuto del contribuente, riverberandosi gli effetti anche nei confronti della ricorrente.
La Corte, in ogni caso, al di là del caso di specie, chiude la questione, riaffermando che “in tema di verifiche tributarie, il termine di permanenza degli operatori civili o militari dell’Amministrazione Finanziaria presso la sede del contribuente è meramente ordinatorio, in quanto nessuna disposizione lo …

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