Aprile, mese di spesometro: normativa vigente, novità per l’invio e ripasso generale dell’adempimento

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 31 marzo 2015

nel mese di aprile scade l'invio dello spesometro relativo alle operazioni del 2014: ecco un quadro della normativa vigente, le novità per l'invio ed un ripasso generale dell'adempimento; soggetti obbligati, soggetti esclusi, operazioni straordinarie, soggette, escluse, dettaglianti e le agenzie viaggi, ristoranti, sanzioni...

Premessa generale

L'articolo n. 21 del D.L. 78/2010 ha introdotto l'obbligo di comunicazione telematica per gli acquisti/servizi di beni ricevuti e per le relative cessioni/prestazioni effettuate dal contribuente al fine di utilizzare lo Spesometro come strumento di controllo che consente all’Amministrazione Finanziaria di vigilare e prevenire le false fatturazioni, le frodi Carosello e le operazioni di vendita simulate tra più soggetti per sfuggire al pagamento dell’Iva e all'imposizione sul reddito.

 

Modalità e termini per l'invio della Comunicazione :

In via generale sono tenuti alla Comunicazione dello Spesometro tutti i soggetti passivi Iva secondo i seguenti termini di presentazione:

-10/04/2015: per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile;

-20/04/2015: per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA trimestrale.

Lo spesometro può essere inviato in forma analitica o in forma aggregata (l'opzione è vincolante per tutto il contenuto della comunicazione) e se, in luogo delle fatture di importo inferiore ai 300 euro, è stato registrato un documento riepilogativo deve essere comunicato il numero del documento e il relativo imponibile/imposta.


Comunicazione analitica

Scegliendo la forma analitica si compilano i quadri FE e FR rispettivamente per le fatture emesse e ricevute; le note di variazione emesse o ricevute vanno indicate rispettivamente nei quadri NE e NR, in cui devono essere indicati gli estremi della controparte (cliente o fornitore), data del documento, data di registrazione, importo e imposta.


Comunicazione aggregata

La forma aggregatap revede la compilazione del quadro FA del modello per le operazioni documentate da fattura e il quadro SA per quelle senza fattura; le note di variazione emesse o ricevute sono considerate come documenti autonomi da non sommare algebricamente all’operazione principale .


Non è consentito inviare i dati in via aggregata se riguardanti le seguenti operazioni:

-acquisti da San Marino;

-acquisti e cessioni acquisti e cessioni da e nei confronti di produttori agricoli di cui all’art.34 del DPR 633/72 ; -cessione di beni/servizi in contanti per importi inferiori ai 15.000 euro effettuate a Turisti extra UE.


I SOGGETTI OBBLIGATI ALL'ADEMPIMENTO

Sono tenuti all'adempimento i seguenti soggetti:

-Enti non commerciali limitatamente alle operazioni nell'esercizio di attività commerciali;

-Enti non commerciali in regime agevolato di cui alla Legge n. 398/91 ;

-soggetti non residenti con stabile organizzazione in Italia o ivi identificati;

-imprese agricole esonerate ai fini Iva ai sensi dell'art.34 Dpr. n.633-72;

-curatori fallimentari e commissari liquidatori;

-soggetti dispensati dagli adempimenti per le operazioni esenti di cui all'art. 36 del D.p.r. 633-72;

-contribuenti che adottano il regime delle nuove iniziative produttive di cui alla legge 388-2000;

-contribuenti che adottano il regime agevolato degli ex-minimi .


Novità:

Enti pubblici per le operazioni istituzionali (Stato, regioni, comuni...): a decorrere dal 1° gennaio 2014 tali soggetti sono obbligati alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA non documentate da fattura elettronica.

 

SOGGETTI ESCLUSI DALL'ADEMPIMENTO

Sono esclusi dall'adempimento i seguenti soggetti:

- Contribuenti minimi Decreto legge n.98-2011 (se si superano i ricavi pari ad euro 45.000 devono essere comunicate le operazioni dal momento in cui vengono meno i requisito e pertanto l'obbligo non è retroattivo per tutto l'anno; se invece si supera il limite di euro 30.000 ma non di euro 45.000 l'obbligo decorre dall'anno successivo) e, dal 2015, anche i nuovi minimi di cui alla legge n.190-2014;

- gli enti non commerciali non soggetti passivi Iva (senza partita Iva) e gli stessi enti titolari di partita Iva, per acquisti o cessioni estranei alla sfera commerciale;

- i soggetti che dal 01 gennaio 2015 (quindi dal 2015) provvedono alla trasmissione quotidiana delle fatture emesse e ricevute e dei relativi corrispettivi come disposto dall'art. 50 -bis del Decreto legge 69-2013.


PRESENZA DI OPERAZIONI STRAORDINARIE

In presenza di operazioni straordinarie il subentrante ha l'obbligo di comunicazione se vi è estinzione del soggetto dante causa ovvero , in caso contrario, l'obbligo rimane a suo carico.

 

OPERAZIONI ESCLUSE DALLA COMUNICAZIONE

Sono escluse dalla Comunicazione le seguenti operazioni:

-ESPORTAZIONI (Art. 8 Lett. A-B-C. DPR. 633-72 );

-OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE;

-OPERAZIONI GIA' IN POSSESSO DELL'AMMINISTRAZIONEovvero Utenze, Telefonia...;

-OPERAZIONI FINANZIARIE ESENTI IVA ART. 10 già comunicate all'amministrazione finanziaria;

-OPERAZIONI BLACK-LIST: sono escluse in quanto già comunicate nel 2014 (anche le operazioni inferiori a euro 500 dovrebbero essere escluse dallo Spesometro come precisato dall'Agenzia delle Entrate nelle risposte alle faq del 19/11/2013).

Si ricorda che con il DM 12.2.2014, in vigore dal 24.02.2014, è stata disposta l’esclusione della Repubblica di San Marino dalla lista dei Paesi “black list” e pertanto le operazioni poste in essere dal 24.2.2014 con soggetti ivi residenti non devono più essere incluse nel quadro BL, relativo alla comunicazione “black list; inoltre con il decreto del 16 dicembre 2014 pubblicato sulla G.U. n. 297 del 23 dicembre 2014 ,anche il Lussemburgo è stato eliminato dalla lista dei Paesi black list e pertanto le operazioni intervenute dopo l’esclusione devono essere considerate utili ai fini della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA.

-FATTURE EMESSE IN RELAZIONE A CESSIONI DI IMMOBILI ( già comunicate dal Notaio);

-FATTURE RELATIVE A CONTRATTI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI (in quanto soggette a registrazione);

-ACQUISTI DI CARBURANTE EFFETTUATI IN VIA ESCLUSIVA A MEZZO CARTE DI CREDITO/BANCOMAT: in quanto trattasi di operazioni non soggette all’obbligo della registrazione della scheda carburante (pe