Rischia il fallimento l’impresa che non versa in modo continuativo l’IVA perchè il reato si manifesta nel momento in cui l’operazione imponibile si considera effettuata

di Federico Gavioli

Pubblicato il 26 febbraio 2015

la società che non versa in modo sistematico l’IVA può essere dichiarata fallita senza che sia necessario attendere la dichiarazione annuale dell'imposta: il debito IVA sorge nel momento in cui l'operazione imponibile si considera effettuata facendo così scatatre l'obbligo del versamento entro il giorno 16 del mese o del trimestre successivo e ciò rappresenta il momento in cui il reato si manifesta

La Corte di Cassazione, sezione Civile, con la sentenza n. 2824 del 12 febbraio 2015, ha affermato che una società, che in modo sistematico non versa l’IVA entro il sedici del mese o del trimestre successivo, può essere dichiarata fallita.


L’istanza di fallimento

La Corte d'appello in riforma della sentenza del Tribunale del gennaio 2007, avevo revocato la sentenza dello stesso Tribunale che dichiarava il fallimento di un imprenditore titolare di una ditta individuale.

Il fallimento era stato dichiarato su istanza del P.M. sulla base dell'annotazione giudiziaria dell'Agenzia delle Dogane, pervenuta durante le indagini preliminari a carico dell’imprenditore, secondo cui questi, nell'attività di commercio autoveicoli, acquistava da fornitori intracomunitari aventi sede nella Comunità europea in regime di non imponibilità Iva e rivendeva in Italia, per lo più ad autosaloni, per un prezzo leggermente maggiorato comprensivo di Iva, che, esposta nelle fatture ed annotata nei registri Iva vendite, non veniva mai versata in sede di liquidazione mensile, così evadendo l'Iva in modo intenzionale e sistematico; il debito Iva accertato dall’Agenzia delle Dogane ammontava a oltre 2milioni di euro.

L’imprenditore sosteneva, nella tesi difensiva a fronte della contestazione del reato di omesso versamento dell’Iva, che il termine per la presentazione annuale dell'Iva non era scaduto, e che l'art. 13, c. 1, del D.Lgs 472/97, afferma che in caso di omesso tardivo o insufficiente versamento dell'imposta derivante da liquidazioni periodiche, dall'acconto o dalla dichiarazione annuale, prevede la semplice irrogazione di sanzione amministrativa.

Per i giud