Rent to buy ed opzione per l’IVA

di Nicola Forte

Pubblicato il 31 gennaio 2015

il contratto di rent to buy sta rivelando inattese difficoltà fiscali in quanto l'orientamento del Fisco è quello di considerare i canoni quali acconti sul prezzo: le imprese costruttrici di immobili dovranno valutare attentamente le problematiche IVA di tale posizione dell'Agenzia...

Nel corso di un convegno organizzato dalla Fondazione Italiana del Notariato a Milano il 23 gennaio scorso, avente ad oggetto la disciplina del contratto di Rent to buy, l’Agenzia delle entrate ha fornito alcune anticipazioni sul sistema impositivo.

I chiarimenti dovrebbero essere formalizzati in una circolare di prossima emanazione.

Un tema molto atteso riguardava il trattamento fiscale riservato alla quota di canoni espressamente indicati nel contratto ed imputati a corrispettivo della compravendita laddove l’utilizzatore dell’immobile decida, entro il termine indicato nel contratto stesso, di esercitare l’opzione per l’acquisto.

L’art. 23 del D.L. n. 133/2014, dopo aver indicato le specificità e gli elementi caratterizzanti il contratto in esame, ha dettato esclusivamente le regole civilistiche, senza preoccuparsi delle modalità di tassazione. Le soluz