Associazioni sportive e split payment IVA

di Nicola Forte

Pubblicato il 23 gennaio 2015

l'introduzione della norma dello split payment IVA sulle fatture emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione può avere conseguenze molto complesse ai fini della liquidazione IVA per le associazioni sportive che lavorano con gli enti locali

Il nuovo meccanismo antifrode c.d. dello split payment, previsto dalla legge di stabilità del 2015 con l’introduzione del nuovo art. 17–ter nel Decreto Iva, favorirà, in generale, la formazione di posizione creditorie. Le eccedenze Iva che dovessero maturare potranno essere chieste a rimborso o utilizzate in compensazione, anche con altri tributi, seguendo le regole ordinarie.

Il meccanismo della scissione dei pagamenti può dare luogo a difficoltà applicative per gli enti associativi che avendo optato per il regime speciale forfetario di cui alla legge n. 398/1991 determinano l’Iva da versare avvalendosi di una detrazione forfetaria.

Preliminarmente deve essere osservato come lo split payment debba essere applicato anche laddove le associazioni (riconosciute o non riconosciute) abbiano optato per l’applicazione de