L’indennità di fine rapporto degli agenti & rappresentanti: FIRR, indennità suppletiva di clientela, indennità meritocratica

di Roberto Pasquini

Pubblicato il 9 settembre 2014



alla cessazione del rapporto d'agenzia, all'agente è dovuta l'indennità di fine rapporto: presentiamo una guida di 8 pagine al non facile calcolo di questa indennità (a cura di Cristina Rigato)

L’indennità di fine rapporto è scomposta in tre differenti emolumenti:
a) l’indennità di risoluzione del rapporto, riconosciuta e accantonata di anno in anno presso il fondo FIRR (Fondo indennità risoluzione rapporto) dell’Enasarco, prescindendo dall’incremento della clientela e del fatturato e definita come rispondente “principalmente al criterio dell’equità”;
b) l’indennità suppletiva di clientela, anch’essa indipendente dall’incremento della clientela e del fatturato e rispondente all’equità;
c) l’indennità meritocratica, definita come rispondente all’art. 1751 c.c. nella parte in cui prevede lo sviluppo del fatturato e/o l’acquisizione di nuova clientela... segue...

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