Studi di settore: la guida pratica alla compilazione del quadro A

Premessa generale

Come noto nel quadro A del modello studi di settore vanno indicate le informazioni relative al personale che presta servizio nell’attività, con riferimento ai lavoratori dipendenti e ai soggetti che prestano la propria attività ad altro titolo (familiare , Amministratore, Associato in partecipazione). Lo scopo dello studio di settore è infatti quello di valutare l’apporto ai ricavi da parte di tutti i soggetti che prestano la propria opera nell’attività, a prescindere dal tipo di rapporto di lavoro instaurato .

NUMERO DELLE GIORNATE DA INDICARE NEL QUADRO A

Le istruzioni alla compilazione del modello studi precisano che per determinare il numero giornate retribuitedel personale addetto all’attività, si deve fare riferimento ai modelli di denuncia Uniemens ovvero, in mancanza, ai registri o altra documentazione ; tale notizia è applicabile anche agli apprendisti (inclusi quelli con contratto a tempo parziale) e pertanto il numero complessivo delle giornate retribuite va desunto dalle denunce Uniemens (anche per tali soggetti il numero delle giornate retribuite va determinato applicando i criteri previsti per i dipendenti ossia, moltiplicando per 6 e dividendo per 100 il numero delle settimane utili ).

DATI DA INDICARE NEL QUADRO A

Nel modello in buona sostanza occorre indicare:

DATI RELATIVI AL PERSONALE DIPENDENTE A TEMPO PIENO: va indicato il numero complessivo delle giornate retribuite desumibili dalle denunce Uniemens seguendo la specifica classificazione: Dirigenti, Quadri, Impiegati e Operai generici.

DIPENDENTI A TEMPO PARZIALE, ASSUNTI CON CONTRATTO DI LAVORO INTERMITTENTE E RIPARTITO: va indicato il numero complessivo delle giornate retribuiterelativamente ai soli dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine o con contratto di lavoro intermittente o di lavoro ripartito conformemente a quanto comunicato all’INPS per il 2013 (il numero delle giornate va determinato moltiplicando per 6 e dividendo per 100 il numero complessivo delle settimane utili).

APPRENDISTI: va indicato il numero complessivo delle giornate retribuite degli apprendisti (anche se a tempo parziale) desumibili dai modelli UNIEMENS del 2013.

LAVORATORI ASSUNTI CON CONTRATTO DI INSERIMENTO, A TERMINE, A DOMICILIO EPERSONALE CON CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO: va indicato il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli assunti a tempo pieno con contratto di inserimento ed ai dipendenti con contratto a termine e di lavoranti a domicilio, desumibile dai modelli Uniemens el’ammontare complessivo delle giornate retribuite a soggetti che intrattengono contratti di somministrazione di lavoro (il calcolo per la somministrazione è da calcolarsi dividendo per 8 il numero complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione).

– LAVORATORI A DOMICILIO: va indicato il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoranti a domicilio desumibile dai modelli Uniemens.

– DATI RELATIVI AL PERSONALE NON DIPENDENTE CO.CO.CO. CHE OPERA IN VIA PREVALENTE NELL’ATTIVITA’: va indicato il numero dei collaboratori coordinati e continuativi con occupazione prevalente nell’impresa al 31/12/2013.

COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI DIVERSI DA QUELLI DI CUI AL RIGO PRECEDENTE: va indicato il numero dei collaboratori coordinati e continuativi (con o senza progetto)diversi da quelli indicati nel rigo precedente, ovvero coloro che non hanno un’occupazione prevalente nell’impresa sempre in essere alla data del 31.12.2013.

– COLLABORATORI FAMILIARI/CONIUGE DELL’AZIENDA CONIUGALE: va indicato il numero dei collaboratori dell’impresa familiare ovvero il coniuge dell’azienda coniugale non gestita in forma societaria.

– FAMILIARI DIVERSI DA QUELLI PRECEDENTI CHE PRESTANO ATTIVITÀ NELL’IMPRESA: va indicato il numero dei familiari che prestano la loro attività nell’impresa, diversi da quelli…

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