Studi di settore: la guida pratica alla compilazione del quadro A

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 12 agosto 2014

a grande richiesta pubblichiamo la guida pratica alla compilazione del quadro A degli studi di settore 2014; si tratta del quadro che contiene le informazioni relative al personale che presta servizio nell’attività e che genera sempre infiniti dubbi agli operatori

Premessa generale

Come noto nel quadro A del modello studi di settore vanno indicate le informazioni relative al personale che presta servizio nell’attività, con riferimento ai lavoratori dipendenti e ai soggetti che prestano la propria attività ad altro titolo (familiare , Amministratore, Associato in partecipazione). Lo scopo dello studio di settore è infatti quello di valutare l’apporto ai ricavi da parte di tutti i soggetti che prestano la propria opera nell’attività, a prescindere dal tipo di rapporto di lavoro instaurato .



NUMERO DELLE GIORNATE DA INDICARE NEL QUADRO A

Le istruzioni alla compilazione del modello studi precisano che per determinare il numero giornate retribuitedel personale addetto all’attività, si deve fare riferimento ai modelli di denuncia Uniemens ovvero, in mancanza, ai registri o altra documentazione ; tale notizia è applicabile anche agli apprendisti (inclusi quelli con contratto a tempo parziale) e pertanto il numero complessivo delle giornate retribuite va desunto dalle denunce Uniemens (anche per tali soggetti il numero delle giornate retribuite va determinato applicando i criteri previsti per i dipendenti ossia, moltiplicando per 6 e dividendo per 100 il numero delle settimane utili ).



DATI DA INDICARE NEL QUADRO A

Nel modello in buona sostanza occorre indicare:

- DATI RELATIVI AL PERSONALE DIPENDENTE A TEMPO PIENO: va indicato il numero complessivo delle giornate retribuite desumibili dalle denunce Uniemens seguendo la specifica classificazione: Dirigenti, Quadri, Impiegati e Operai generici.

- DIPENDENTI A TEMPO PARZIALE, ASSUNTI CON CONTRATTO DI LAVORO INTERMITTENTE E RIPARTITO: va indicato il numero complessivo delle giornate retribuiterelativamente ai soli dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine o con contratto di lavoro intermittente o di lavoro ripartito conformemente a quanto comunicato all’INPS per il 2013 (il numero delle giornate va determinato moltiplicando per 6 e dividendo per 100 il numero complessivo delle settimane utili).

- APPRENDISTI: va indicato il numero complessivo delle giornate retribuite degli apprendisti (anche se a tempo parziale) desumibili dai modelli UNIEMENS del 2013.

- LAVORATORI ASSUNTI CON CONTRATTO DI INSERIMENTO, A TERMINE, A DOMICILIO EPERSONALE CON CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO: va indicato il numero complessivo