Senza inventario scatta l'induttivo

Con la sentenza n. 16477 del 18 luglio 2014, la Corte di Cassazione ha confermato che il mancato rispetto di quanto previsto dall’art. 15, c. 2, del D.P.R. n. 600/1973, in ordine all’inventario delle merci, legittima l’accertamento induttivo, ex art. 39, c. 2, consentendo l’utilizzo di presunzioni prive dei caratteri di gravità, precisione e concordanza. 
La sentenza
Per la Corte, “l’inventario e il bilancio costituiscono scritture contabili distinte, aventi contenuto e finalità diverse, ai sensi dell’art 15 del DPR n. 600 del 1973 e dell’art. 2217 del codice civile, ed alla cui redazione sono obbligati i soggetti indicati nel primo comma dell’art. 13 del citato DPR. Ne deriva che la violazione consistente nell’omessa o irregolare redazione dell’inventario non può ritenersi sanata, né resa meramente formale, dall’…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in alto a destra. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it