Assegnazione di un bene nell’ambito del recesso societario: profili fiscali in capo alla società e al socio

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 30 agosto 2014

il recesso dal contratto societario rappresenta una dichiarazione di volontà unilaterale del socio, mediante la quale quest’ultimo manifesta alla società (ovvero ai soci superstiti) la propria intenzione di recedere dal rapporto societario. Al socio che recede è riconosciuto, peraltro, il diritto...

Il recesso dal contratto societario rappresenta una dichiarazione di volontà unilaterale del socio, mediante la quale quest’ultimo manifesta alla società (ovvero ai soci superstiti) la propria intenzione di recedere dal rapporto societario. Al socio che recede è riconosciuto, peraltro, il diritto di ottenere il rimborso della propria partecipazione in proporzione del patrimonio sociale, il quale deve essere determinato facendo riferimento al valore di mercato della quota alla data del recesso. Per quanto concerne le modalità di liquidazione della partecipazione a favore del socio receduto, questa potrebbe avvenire mediante acquisto della stessa da parte degli altri soci proporzionalmente alle loro partecipazioni (oppure da un terzo individuato dai medesimi soci), nell’ambito di una modalità di recesso meglio definita di “recesso atipico” ovvero, in alternativa, mediante l’utilizzo di risorse proprie della società attraverso la distribuzione, a favore del socio rec