La compensazione del bonus IRPEF da 80 euro per i datori di lavoro

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 21 luglio 2014

il bonus IRPEF da 80 euro è compensabile anche in presenza di debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori di ammontare superiore a 1.500,00 euro e per i quali sia scaduto il termine di pagamento

Come già commentato su queste colonne, al fine di favorire i consumi e la crescita economica attraverso la riduzione del c.d. cuneo fiscale, l’art. 1 del DL 24.4.2014 n. 66, entrato in vigore il 24.4.2014, ha previsto, per il 2014, un credito a favore dei titolari di redditi di lavoro dipendente (compresi i beneficiari di prestazioni a sostegno del reddito, ma esclusi i pensionati) e di alcuni redditi assimilati, con un reddito complessivo IRPEF non superiore ad euro 26.000,00.

In sede di conversione in legge del predetto decreto sono state apportate significative novità che hanno riguardato sostanzialmente le modalità con le quali il sostituto d’imposta può procedere al recupero delle somme erogate. Brevemente si ricorda che, prima delle suddette modifiche, per recuperare i predetti importi, il sostituto d’imposta avrebbe potuto utilizzare le ritenute fiscali (addizionali regionali e comunali all’IRPEF, imposta sostitutiva del 10% sui premi di produttività e contributo di solidarietà del 3%), ovvero i contributi previdenziali dovuti per il