Controlli formali: attenzione agli adempimenti

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 30 giugno 2014

con scarso tempismo il Fisco ha inviato nel mese di giugno le comunicazioni ex 36-ter/600 per il controllo formale delle dichiarazioni Unico2012: ecco la prassi da seguire per rispondere al meglio alle richieste dell'Agenzia

L'art. 36-ter c. 2 del D.P.R. n. 600/73 prevede che gli uffici territoriali possano procedere, senza pregiudizio dell'azione accertatrice, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi, al controllo formale della stessa procedendo ad escludere, in tutto o in parte, lo scomputo delle ritenute d'acconto non risultanti dalle dichiarazioni dei sostituti d'imposta, ovvero ad escludere, anche solo in misura parziale, le detrazioni/deduzioni d'impostanon spettanti in base ai controlli effettuati. Oltre a consentire di correggere gli errori materiali e di calcolo commessi nelle dichiarazioni dei sostituti d'imposta, il controllo formale della dichiarazione permette all’Amministrazione Finanziaria di determinare i crediti d'imposta spettanti in base ai dati risultanti dalle dichiarazioni e ai documenti richiesti ai contribuenti, nonché di liquidare la maggiore imposta sul reddito delle persone fisiche e i maggiori contributi dovuti sull'ammontare complessivo dei redditi risultanti da più dichiarazioni, presentati per lo stesso anno, dal medesimo contribuente.

Nel caso in cui dovesse riscontrare discrasie fra i dati in possesso dell’Amministrazione Finan