Operazioni inesistenti: riparto dell'onere della prova

Operazioni soggettivamente inesistenti
Un’operazione si qualifica “oggettivamente inesistente”1 se la cessione di beni non è stata effettuata, in tutto o in parte, nei termini oggettivi rappresentati nel documento fiscale, mentre la stessa si qualifica come “soggettivamente inesistente” se l’operazione è stata effettivamente posta in essere, ma tra soggetti diversi da quelli indicati nella rappresentazione cartolare. Il concetto di falsa fatturazione comprende non soltanto l’ipotesi dimancanza assoluta o relativa dell’operazione fatturata, bensì ogni tipo di divergenza, anche meramentesoggettiva, tra la realtà commerciale e la sua espressione documentale allorché, a prescindere dal fattoche i beni siano effettivamente entrati nella disponibilità patrimoniale dell’impresa acquirente, si accertiche uno o …

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