Il nuovo accreditamento VIES

di Sandro Cerato

Pubblicato il 8 aprile 2014

dovrebbe essere più semplice comunicare all’Agenzia delle Entrate la volontà di porre in essere operazioni intracomunitarie, la comunicazione ora viaggia solo su canale telematico

L’archivio Vies (Vat Information Exchange System) - istituito dall’art. 27 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78 (che ha modificato l’art. 35 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633) - è la banca dati che consente ai soggetti passivi IVA di verificare, in occasione dell’effettuazione di un’operazione intracomunitaria, la validità del numero di identificazione Iva delle proprie controparti, attraverso il collegamento con i sistemi fiscali degli Stati membri dell'Unione Europea.

Per poter essere inclusi nel predetto archivio, tutti i soggetti che intraprendono l’esercizio di una impresa, arte o professione nel territorio dello Stato (o vi istituiscono una stabile organizzazione)devono manifestare, al momentodella presentazione della dichiarazione di inizio attività, la volontà di porre inessere operazioni intracomunitarie. Da un punto di vista prettamente operativo, in sede di inizio attività, deve essere compilato il campoOperazioni Intracomunitarie” del Quadro I dei modelli AA7/10 (soggetti diversi dalle persone fisiche) o AA9/11 (persone fisiche), anche se il soggetto passivo intende effettuare fattispecie intracomunitarie costituite esclusivamente da prestazioni di servizi soggette