Comunicazione dei finanziamenti soci: le sanzioni per l’omesso invio

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 28 gennaio 2014

venerdì 31 si chiude la finestra per comunicare i dati riguardanti i finanziamenti concessi dai soci alle società: ecco un quadro del regime sanzionatorio previsto per chi omette tale comunicazione

In data 16.01.2014, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato, sul proprio sito internet, le risposte ad alcuni quesiti (FAQ) relativi alla comunicazione dei beni concessi in godimento ai soci o familiari e dei finanziamenti e capitalizzazioni effettuati dai soci o familiari dell'imprenditore nei confronti dell'impresa; adempimento in scadenza il prossimo 31.01.2014, giusta la “proroga dei termini” concessa con il comunicato stampa dello scorso 06.12.2013.

 

Un primo chiarimento attiene l’obbligo di comunicazione per tutti i contribuenti che adottano il regime di contabilità semplificata. Sul punto, viene chiarito che sono esonerati dall’obbligo in commento soltanto i contribuenti che adottano il regime di contabilità semplificata, purché gli stessi non siano dotati di un conto corrente dedicato all’attività di impresa. In altri termini, in presenza di un conto corrente dedicato all’attività, anche le imprese in contabilità semplificata – al pari di tutte le imprese che adottano il regime di contabilità ordinaria - saranno tenute (ovviamente al ricorrere dei relativi presupposti) all’adempimento in commento. Rientrano, peraltro, nell’ambito applicativo dell’esonero, se utilizzano un conto corrente ded