Se l'imprenditore dona per beneficienza

L’art. 27, c. 1, della legge n. 133/1999, stabilisce che sono deducibili dal reddito d’impresa, ai fini delle relative imposte, le erogazioni liberali in denaro effettuate in favoredellepopolazionicolpitedaeventidicalamità pubblica o da altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altriStati, per il tramite di fondazioni, di associazioni, di comitati e di enti. Il successivo comma 4 della citata disposizione, prevede, inoltre,che le associazioni, icomitatiegli enti (destinatari delle predette erogazioni a favore delle popolazioni che hanno subito eventi calamitosi) siano individuati con decreti dei prefetti delle rispettive province.
Rammentiamo che, con i decreti ministeriali 20 giugno 2000 e 10 novembre 2000 sono stati individuati, quali destinatari delle predette erogazioni, i seguenti enti: le Onlus, le organizzazioni internazionali di cui l’Italia è Paese membro, le fondazioni associazioni, comitati ed enti, costituiti mediante atto costitutivo o statuto redatto nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata, che, tra le proprie finalità, prevedono interventi umanitari in favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o altri eventi straordinari, delle amministrazioni pubbliche statali, regionali e locali, degli enti pubblici non economici e delle associazioni sindacali e di categoria.
Dal punto di vista pratico, l’agevolazione in commento opera in maniera differente aseconda che l’erogazione consista in una somma di denaro o in una cessione di beni:

le erogazioni liberali in denaro effettuate per il tramite di fondazioni, associazioni, comitati e enti individuati con appositi provvedimenti, sono deducibili, quali componenti negative, dal reddito di impresa;
le cessioni gratuite di beni non sono considerate destinate a finalità estranee all’esercizio dell’impresa e, pertanto, non concorrono a formare il reddito come ricavi o plusvalenze.

Le predette liberalità – che sono deducibili senza limiti dal reddito d’impresa  -hanno effetto anche ai fini dell’IRAP per le società di capitali, in quanto la loro collocazione in bilancio nella voce B14 (oneri diversi di gestione) ne legittima la deducibilità. Analogo principio opera per le società di persone e ditte individuali per le quali l’Irap segue le regole delle imposte dirette.
La suddetta agevolazione è stata oggetto di apposita istanza di interpello, a mezzo della quale un’associazione di categoria ha chiesto all’Agenzia delle Entrate di conoscere se fossero deducibili dal redditi d’impresa le erogazioni liberali raccolte in un fondo gestito dalla stessa associazione e destinate al sostegno della ricerca industriale delle imprese con sede operativa nei comuni del territorio colpito dagli eventi sismici del maggio 2012. Nell’istanza di interpello l’Associazione Istante fa riferimento, nello specifico, ai comuni di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova e Reggio Emilia in relazione ai quali con Deliberazioni del Consiglio dei Ministri del 22 maggio e 30 maggio 2012 è stato dichiarato lo stato di emergenza.
In risposta al suddetto interpello, l’Agenzia delle Entrate (R.M. del 25.9.2013 n. 58) rammenta preliminarmente che le disposizioni sopra commentate subordinano la deducibilità delle erogazioni liberali in denaro dal reddito d’impresa alla ricorrenza di due requisiti, ovvero è necessario che le stesse siano effettuate:

per il tramite di fondazioni, di associazioni, di comitati e di enti individuati con decreti dei prefetti delle rispettive province;
in favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari anche se avvenuti in altri Stati.

Ciò premesso, l’Agenzia delle Entrate conferma che la fattispecie rappresentata nell’istanza di interpello soddisfa entrambi i requisiti …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:


Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it