Ritrutturazioni edilizie: i dubbi sui lavori fatti dal condominio e sulle comunicazioni fatte ad Enea, le STP ed i professionisti senza albo, partecipazioni estere quadro RW...

QUESITO N. 1: Partecipazioni dei senz’albo alle STP

I professionisti cosiddetti “senz’albo” possono partecipare alle STP (società tra professionisti)? E quali altri tipi di società possono creare?

 

RISPOSTA

La possibilità per i soggetti non organizzati in ordini o collegi di partecipare a una società tra professionisti ex articolo 10, comma 4, della Legge 183/2011, è prevista dalla suddetta norma, secondo la quale, oltre ai soci professionisti, possono esserci soci “non professionisti” per prestazioni tecniche, intendendo in questo senso soci non iscritti a ordini o collegi, che però sono competenti nello svolgimento di attività di carattere tecnico, funzionali e collegate alla prestazione professionale della Stp.

Per essi non sembra valere il divieto di partecipazione a più Stp.

I professionisti non organizzati in ordini o collegi possono anche partecipare alle Stp in funzione di finanziatori della stessa. In tal caso il loro nominativo deve essere comunicato al cliente fin dal primo incontro, come prescrive l’articolo 4 del regolamento sulle Stp, D.M. Giustizia 34/2013, e deve essere altresì oggetto di informativa specifica l’esistenza di situazioni di incompatibilità che possono riguardare anche loro, quali soci di capitale. In quest’ultima situazione vale il divieto di partecipazione a più Stp.

Il numero e la partecipazione dei professionisti non organizzati in ordini o collegi al capitale di queste Stp deve garantire che il loro voto incida sulle delibere sociali nella misura massima di un terzo.

Pertanto, se, per esempio, i soci della Stp sono tre, di cui due professionisti iscritti a ordini professionali e uno non iscritto, con conferimenti dello stesso valore, lo statuto dovrà prevedere che la validità delle delibere sia condizionata al fatto che entrambi i soci professionisti siano favorevoli.

I professionisti non organizzati, oltre a poter partecipare a STP, dove però hanno limitate possibilità di incidere sulle decisioni della società stessa, possono dare vita a qualunque altro tipo di società, in particolare anche alle società a responsabilità limitata a capitale ridotto di cui agli articoli 44 e 44-bis del D.L. 83/2012, come modificato dalla legge di conversione 134/2012.

SRL a un euro

In base a tale disposizione anche i professionisti senza albo sopra i trentacinque anni potranno costituire questo tipo di Srl con un capitale sociale compreso tra uno e 9.999,99 euro.

In questo caso, la società avrà alcuni specifici obblighi di pubblicità informativa.

In particolare, la denominazione di Srl a capitale ridotto, l’ammontare del capitale sottoscritto e versato, la sede della società e l’ufficio del registro delle imprese presso cui questa è iscritta devono essere indicati negli atti, nella corrispondenza della società e nel suo sito internet.

 

QUESITO N. 2: Lavori condominiali pagati direttamente dal condomino

Durante dei lavori condominiali, vengono effettuati dei pagamenti anticipati da parte del singolo condomino alla ditta costruttrice.

L’amministratore deve rilasciare la ricevuta al condomino anche per le somme anticipate?

Per ottenere l’agevolazione fiscale del 50%, il condomino deve seguire una procedura autonoma?

Cosa bisogna indicare nel bonifico per non invalidare la richiesta di detrazioni fiscali in caso di pagamento anticipato e diretto da parte del condomino alla ditta costruttrice?

 

RISPOSTA

La prassi seguita per i lavori condominiali, prevede che le spese siano pagate dall’amministratore e non dai singoli condomini.

Comunque non vi è nessun impedimento al fatto che alcuni condomini possano provvedere direttamente a pagare interamente la propria quota per fruire della detrazione del 50%.

Precisazioni nella delibera assembleare

Nella delibera assembleare dovrebbe essere precisato che alcuni condomini pagano direttamente le spese condominiali indicando la propria quota di tabella millesimale di proprietà delle parti comuni.

L’amministratore poi, nel riparto tra i…

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