La postergazione dei finanziamenti dei soci: possono essere restituiti soltanto dopo la soddisfazione dei creditori

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 26 ottobre 2013

nelle SRL i finanziamenti che i soci erogano alla società sono postergati rispetto agli altri debiti sociali; è necessaria un'accurata analisi di bilancio per ridurre il rischio della postergazione in capo ai soci finanziatori

I prestiti concessi alla società a responsabilità limitata, dai componenti del suo assetto proprietario, sono connotati dal requisito della c.d. “postergazione”, ovvero possono essere restituiti soltanto dopo la soddisfazione dei creditori. Peraltro, se il rimborso del finanziamento è avvenuto nell’anno precedente la dichiarazione di fallimento, questo deve essere restituito alla società (art. 2467 c.c.).

La postergazione del finanziamento opera nei confronti dei finanziamenti effettuati, in qualsiasi forma, dai componenti la compagine sociale, in un momento in cui, anche in considerazione del particolare tipo di attività esercitata dalla partecipata, risultava un indebitamento eccessivo, se rapportato al patrimonio netto. Peraltro, la postergazione opera anche con riferimento a quei finanziamenti effettuati in una situazione finanziaria nella quale sarebbe stato ragionevole eseguire un conferimento, anziché un mero finanziamento.

Purtroppo, l’art. 2467 c.c. non fornisc